ARTICOLAZIONE DEL PROGRAMMA

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Il programma prevede una articolazione in fasi tra loro successive, a ognuna delle quali le diverse U.O. forniranno diversificati contributi. In via generale sono state individuate le seguenti fasi:

1ª fase) studio dell'incongruenza dell'attuale previsione di remunerazione delle Aziende Ospedaliero - Universitarie e studio delle modalità di rilevazione dati, attraverso la individuazione dei DRG da osservare e la individuazione di uno strumento - scheda per la rilevazione. In questa fase si svilupperà una ricerca bibliografica volta ad evidenziare le ricerche in corso a livello internazionale, ponendo le premesse per la realizzazione di un sito WEB aperto, facilitatore di forum e produzione di contributi per la comunità scientifica. A tal fine si prevede la costituzione di un Comitato Scientifico rappresentativo di diverse professionalità finalizzato a quanto sopra descritto. Questa fase sarà affidata a Progea per la produzione della scheda di rilevazione e addestramento dei rilevatori dei dati necessari alla ricerca, al Policlinico di Catania e all'Azienda Ospedali Vittorio Emanuele, Ferrarotto e S. Bambino di Catania per la parte relativa all'analisi delle incongruenze del D.L.vo 517/99.

2ª fase) attività di rilevazione dati su un campione omogeneo e raffrontabile di patologie e nei confronti di strutture ospedaliere di diverso contesto. Questa fase sarà preceduta da una attività di formazione / addestramento nei confronti di rilevatori che svolgeranno la loro attività all'interno delle rispettive Aziende Ospedaliere. Questa fase sarà affidata al Policlinico di Catania, all'Azienda Ospedali Vittorio Emanuele, Ferrarotto e S. Bambino di Catania, all'Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma, all'Azienda Ospedaliera S. Gerardo di Monza, all'Azienda S. Martino di Genova. Tale fase dovrà prevedere almeno 2 Workshop nazionali tra le Unità Operative partecipanti al progetto di cui la prima andrà finalizzata alla condivisione del metodo di rilevazione da adottare, della formazione dei rilevatori, mentre la seconda andrà dedicata alle valutazioni dell'avanzamento - completamento dei lavori ed al superamento delle più rilevanti difficoltà incontrate.

3ª fase) attività di raffronto ed elaborazione dei dati raccolti; tale attività risulta direttamente complementare alle precedenti, in quanto dal raffronto e dall'analisi dei dati raccolti dovrà individuarsi la differenziazione dei costi sostenuti dalle diverse tipologie ospedaliere. Inoltre l'elaborazione dei dati potrà consentire raffronti tra i diversi tipi di patologie trattate ed evidenziare le condizioni in cui le differenze appaiono più significative. In particolare questa fase nel suo insieme dovrebbe risultare decisiva per quanto riguarda la validazione del programma di ricerca, in quanto da questo dovrebbero evidenziarsi i risultati diversificati sul piano dei costi, legati a peculiari differenze tra gli atteggiamenti di trattamento dei pazienti per medesima patologia tra le diverse tipologie di ospedali. Inoltre, contestualmente, i risultati dell'elaborazione dei dati raccolti, dovranno fornire tutti gli spunti necessari ed i presupposti per indirizzare la fase propositiva dell'intero programma. Questa fase sarà affidata a Progea, all'Azienda Ospedali Vittorio Emanuele, Ferrarotto e S. Bambino di Catania ed al Policlinico di Catania.

4ª fase) definizione di un nuovo modello di remunerazione: il programma fin qui sviluppato rappresenta la base di impianto di questa fase, che risulta caratterizzata dalla definizione e proposta di un nuovo modello di remunerazione e che risulti correttivo delle incongruenze contenute nel D.Lvo 517/99. In particolare si rende opportuno sottolineare sin d'ora come il programma si orienterà, tra l'altro ed oltre ad un esame critico riguardante l'insieme degli episodi di ricovero, ad individuare meccanismi correttivi della fascia medio alta delle prestazioni, quali ad esempio quella dei DRG con peso rilevante, in quanto il maggiore ricorso a fattori produttivi ad elevato impegno economico corrisponde ad un estensivo utilizzo di Service - Mix di maggior rilievo, all'applicazione di procedimenti terapeutici sperimentali, all'impianto di sistemi protesici con finalità legate a ricerca, oltre che, necessità per quanto riguarda anche attività non legate ad episodi di ricovero, necessità legate alla didattica. Questa fase sarà affidata a Progea e vedrà la collaborazione attiva della II Direzione Finanziaria dell'Assessorato Regionale per la Sanità della Regione Sicilia.

5ª fase) Conferenza di Consenso: la realizzazione di una nuova ipotesi di remunerazione differenziata per particolari classi di patologie, si ritiene venga opportunamente sottoposta ad un esame critico di ampio respiro. A tal fine si ritiene necessario individuare tre categorie di giudici che da diversi punti di osservazione dovranno esprimere una condivisione nel merito della proposta avanzata. Più in particolare i Clinici interrogati dovranno avallare le ipotesi formulate, in ordine alla definizione di maggiori costi riferiti a specifici percorsi assistenziali; i Gestori dovranno considerare ogni possibile ricaduta o aspetto legato all'efficienza delle strutture, mentre dal canto loro i Finanziatori dovranno attenzionare e convalidare le proposte in relazione a previsione di effetti dinamici distorcenti sulla spesa sanitaria. La realizzazione della Conferenza di consenso dovrà prevedere un minimo di 4 incontri nazionali, uno per area geografica, volto ad illustrare le modalità dello svolgimento della Conferenza attraverso la discussione congiunta del questionario proposto ed alla finalità di fondo della stessa ricerca. Questa fase sarà affidata all'Azienda Ospedali Vittorio Emanuele, Ferrarotto e S. Bambino di Catania ed al Policlinico di Catania, all'Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma, all'Azienda Ospedaliera S. Gerardo di Monza, all'Azienda S. Martino di Genova.

6ª fase) realizzazione di un Forum nazionale: il programma prevede la realizzazione di un forum nazionale divulgativo dei risultati della ricerca fin qui conseguiti nel corso del quale verranno presentate le pubblicazioni delle risultanze delle prime fasi del progetto. Il Convegno assumerà la caratteristica di Forum perché nell'ambito dello stesso si prevede la partecipazione degli Assessorati Regionali per la Sanità per un coinvolgimento volto a favorire un confronto tra erogatori del finanziamento regionale. L'organizzazione del Forum resta affidata all'Azienda Vittorio Emanuele, Ferrarotto e S. Bambino di Catania ed all'Azienda Policlinico di Catania che ne cureranno anche i contenuti scientifici assieme a Progea ed alla II Direzione Finanziaria dell'Assessorato Regionale per la Sanità della Regione Sicilia.

7ª fase) Simulazione applicativa del nuovo modello di remunerazione: in questa ultima fase dovrà essere sperimentato il nuovo modello di remunerazione nelle Aziende Ospedaliero - Universitarie già oggetto dell'analisi. Fase affidata a Progea ed alle Aziende Ospedaliero - Universitarie partecipanti al progetto con la collaborazione della II Direzione Finanziaria dell'Assessorato Regionale per la Sanità della Regione Sicilia. Il modello dovrà prevedere un'analisi finanziaria della struttura ospedaliera ed una commisurazione costi / ricavi dell'insieme della stessa, attraverso l'analisi dei margini di contribuzione delle singole U.O.; lo stesso dovrà prevedere un punto di equilibrio finanziario tendenziale e verificare le variazioni indotte dal nuovo meccanismo di tariffazione valutando la dipendenza delle medesime variazioni da incrementi simulati di prestazioni appartenenti a diversi segmenti della scala di peso di case-mix. Il rilievo nazionale della ricerca, che deriva sia dalla finalità individuata a valere su una realtà quale le Aziende Ospedaliero - Universitarie, diffusa nell'intero territorio del Paese, che dal livello del coinvolgimento di strutture sanitarie del Nord - Monza, Parma, Genova-, ha comportato la necessità di inserire nei costi generali di coordinamento del programma quelli a favore dei borsisti, la cui gestione finanziaria risulta affidata alla UO capofila Az. Osp.Vittorio Emanuele di Catania insieme ai due che opereranno per la medesima Azienda, mentre il coordinamento funzionale ed operativo resta affidato a Progea che ne disporrà l'impiego all'occorrenza presso le aziende di Monza, Parma e Genova.