BASE DI PARTENZA SCIENTIFICA NAZIONALE O INTERNAZIONALE

Versione stampabileVersione stampabile

 

La necessità di conciliare i maggiori costi degli ospedali di insegnamento con il sistema di finanziamento costituisce un significativo filone di ricerca a livello internazionale; un approccio a tale problematica, per quanto concerne gli ospedali Medicare negli USA, è stato posto da numerosi Autori fin dalla fine degli anni '70: Andrew R.R. e coll. (Med J Aust, 1977, 1), Sloan FA e coll. (J Health Econ, 1983, 2,), Frick AP e coll. (Med Care, 1985, 23), Cameron JM (N Engl J Med, 1985, 312), Berman RA e coll. (J Med Educ, 1986, 61). La sintesi delle cause di detti extracosti viene data da Foley JK e coll. (Hosp Health Serv Adm 1986, 31) i quali suggeriscono che esse siano dovute alla funzione di "teaching", al case-mix, a particolari profili di trattamento e alla ricerca svolta. Goldfarb MG e coll. (Inquiry, 1987, 24) trovano gli stessi risultati. Mac Kenzie TA e coll. Della Queen's University di Kingston (CMAJ, 1991, 144) hanno proposto per gli ospedali di insegnamento canadesi un sistema di aggiustamento per il rimborso delle maggiori risorse impiegate. Zimmerman JE e coll. (Crit Care Med, 1993, 21) hanno confermato maggiori costi delle unità di terapia intensiva a Washington negli ospedali di insegnamento. Anche a Taiwan Han K (J Formos Med Assoc, 1995, 94) ha valutato in un 19% il tasso di spesa necessario per il GME (Graduate Medical Education). Lawson JS (Aust Health Rev, 1995, 18) dell'Università del Nuovo Galles del Sud (Australia) rileva un maggiore costo delle procedure chirurgiche negli ospedali pubblici di insegnamento. Tai LW e coll. (Acad Med, 1997, 72) dell'Università dell'Illinois hanno calcolato l'extracosto per unità studente di un ospedale di insegnamento. Mechanic R e coll. (JAMA, 1998, 280) hanno trovato maggiori costi (22%-83%) negli ospedali di insegnamento. Linna M e coll. (Health Econ, 1998, 7) di Helsinki concludono che una quota stimata del 55% sui rimborsi nazionali per la ricerca e per l'insegnamento dovrebbe essere riservata a quest'ultimo. Taylor DH Jr e coll. (N Engl J Med, 1999, 28) della Duke University hanno esaminato i maggiori costi rimborsati e la qualità del trattamento di un ospedale universitario. Lopez-Casasnovas G e coll. (Health Econ, 1999, 8) di Barcellona hanno esaminato sistematiche differenze nei costi per gli ospedali di insegnamento in Spagna. Powner DJ e coll (Crit Care Med, 2000, 28) dell'Università di Pittsburgh discutono di sistemi alternativi per l'assegnazione di risorse aggiuntive per l'attività di insegnamento. Gli orientamenti di politica sanitaria adottati a livello internazionale, negli USA, in Inghilterra e in Finlandia tengono già conto, seppure con soluzioni diverse, di tutto questo. Il problema dei maggiori costi derivanti dall'attività di insegnamento svolta negli ospedali è emergente anche in Italia, ma in letteratura riconosce solo una ricerca dovuta all'Agenzia Regionale Sanitaria dell'Emilia Romagna (Pesci P., Zanetti M. e coll.) che ha indagato sui costi di alcuni Policlinici di insegnamento confermando il dato di maggiori costi indotti. In Italia il decreto interministeriale del 1997 prima e il D. L.vo n. 517/99 successivamente pongono l'accento sulla necessità di determinare la quota derivante dai processi produttivi legati all'insegnamento ed alla ricerca nelle facoltà mediche che insistono in strutture ospedaliere pubbliche, rinviando ad una intesa che dovrà intervenire al riguardo tra MURST e Ministero della Sanità; allo stato l'argomento andrà posto all'ordine del giorno della Conferenza Stato-Regioni essendo mantenuto al proposito il criterio remunerativo di cui al Decreto Interministeriale Luglio 1997.

SITI WEB E BANCHE DATI DI RIFERIMENTO:

GIMBE, DRG on line, CASEMIX.org, MEDLINE, PUBMED.