METODOLOGIA

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Il programma prevede di utilizzare una metodologia suddivisa nelle seguenti fasi:

  1. Analisi delle differenze uguaglianze delle aziende ospedaliere universitarie con le altre realtà ospedaliere regionali in base ad un metodo di analisi che compari i bilanci e le attività rilevate attraverso le SDO. Il fine di questa analisi è quello di comprendere le differenze uguaglianze, come le differenze nelle degenze medie dei DRGs specifiche, le correlazioni tra costi-ricavi e volumi di attività.
  2. Scelta delle patologie da mettere sotto osservazione, indipendentemente dal livello di specializzazione delle stesse comprendendo anche la gestione di attività quali l'Emergenza ed il Pronto Soccorso.
  3. Analisi dei costi generali e indiretti degli ospedali al fine di valutare l'impatto della didattica e della ricerca attraverso una apposita scheda.
  4. Rilevazione dei costi di produzione per le patologie individuate al fine di valutare tutti i costi diretti e indiretti.

Si prevede la produzione di una scheda di rilevazione dei costi che contenga la definizione dei peculiari fattori produttivi delle aziende ospedaliero - universitarie, ma che sia anche in condizione di verificare le diversificate incidenze di costo derivanti da adozione di particolari profili di cura, da utilizzo di sistemi protesici innovativi, da necessità di ricerca per quanto concerne procedure mediche e chirurgiche e da dilatazione dei tempi di esecuzione legati a motivazioni didattiche. Tutte queste analisi, specificamente motivate, sono realizzate attraverso un sistema di rilevazione che sarà studiato per ciascun ospedale in base al sistema informativo presente. I dati che sono resi disponibili:

  • descrizione delle attività;
  • costi di produzione diretti;
  • costi di produzione indiretti;

saranno analizzati per valutare il livello di efficienza specifica in relazione anche a variabili di struttura come: p.l. disponibili; strutture operatorie; tecnologie specifiche; ecc. Inoltre andrà avviata una puntuale analisi delle schede compilate all'interno delle diverse strutture sanitarie, finalizzata ad evidenziare connessioni tra le maggiori differenze riscontrate e quanto queste dipendano da un differente tasso di severità delle patologie trattate. In base a queste informazioni si potrà: *realizzare un'ipotesi di costo standard in grado di produrre contemporaneamente: valorizzazione delle specifiche mission aziendali e ricerca di livelli di efficienza; *individuazione di criteri di finanziamento. Sulla base di questi risultati si individua l'impatto sul sistema complessivo.

In fase successiva, riconosciuta la diversa incidenza dei fattori produttivi nella determinazione dei costi per quanto concerne le patologie trattate, si punterà alla definizione/individuazione di criteri utili alla costruzione di una nuova modalità di finanziamento, attraverso la realizzazione di una Conferenza di Consenso Nazionale tra Gestori e Clinici cui saranno presentati i risultati della rilevazione e ipotesi alternative di nuove modalità di remunerazione.

Successivamente, definita una nuova modalità di finanziamento a costo standard per specifiche finalità assistenziali, si provvederà a simularne l'applicazione sui profili economici delle Aziende partecipanti al progetto, oltre che presso le Aziende Ospedaliero - Universitarie di maggiore rilievo del Paese.

Definito il punto di pareggio (breakeven), sulla scorta dell'impatto dello stesso sul rapporto Fatturato / Costi, si simulerà l'uso del nuovo modello di finanziamento, in modo da consentire la definizione di modalità di remunerazione corrispondenti alla piena valorizzazione delle capacità produttive delle aziende Ospedaliero - Universitarie. Si ipotizza di sviluppare questa analisi sulle cinque realtà ospedaliere italiane indicate tra le UU.OO. coinvolte; le informazioni saranno messe a disposizione su un sito internet al fine di permettere ai partecipanti alla ricerca l'accesso ai dati di attività e costi.