C.U.G. - Agenda del CUG

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ASSEMBLEA CONVOCATA PER IL 26.05.2016

ORE 12.00 PRESSO SEDE CUG- PRESIDIO VITTORIO EMANUELE

 


ASSEMBLEA CONVOCATA PER IL  18.02.2016

ORE 12.00 PRESSO SEDE CUG - PRESIDIO VITTORIO EMANUELE

 


PROSSIMA  ASSEMBLEA  CONVOCATA PER IL 17.12.2015

ORE 12.00 PRESSO SEDE CUG- PRESIDIO VITTORIO EMANUELE

 


ASSEMBLEA CONVOCATA PER IL 12. 11.2015 -

ORE 12.00 PRESSO LA SEDE CUG, PRESIDIO VITTORIO EMANUELE

Verbale assemblea Cug del 12.11.2015

 

Presenti: Barresi Giovanna, Castelli Melina, Foti Francesca, Leone M.Grazia,  Milletarì Giusy,  Mirulla Enza, Montera Concita, Petralia Alessandro, Piazza Brigida, Raciti Rosa, Reitano Lella, Siciliano Antonia, Verdura Silvana.

Inizio ore 12.00.

 

La riunione ha inizio con la comunicazione  della decisione,  concordata con l’amministrazione, di stilare un unico “Codice di condotta per la prevenzione e la lotta contro le molestie sessuali, morali e il mobbing”. A motivo di tale scelta si è tenuto conto del confluire dei temi trattati nell’unica determinazione della nostra Azienda di prevenire e contrastare azioni lesive della dignità delle /dei dipendenti a qualsiasi titolo agite. e della possibilità di definire  procedure, informali e formali, omologhe.

Prima di iniziare ad approfondire i dati che la collega Siciliano  aveva reperito sugli infortuni in ambito lavorativo (già inviati per mail) e programmare la prosecuzione del lavoro, si condivide l’opportunità di verificare che non sia già in corso d’opera nella nostra Azienda la stessa o simile e, quindi, integrabile, iniziativa, al fine di evitare dispersive sovrapposizioni. Antonia Siciliano si occuperà di contattare il dr. Parrinello e/o il dr Gambera per eventuali raccordi collaborativi.

La discussione prosegue con la condivisione di segnalazioni verbali ricevute dai componenti del Cug e relative a confusione e/o informazioni non corrette su:

  • diritto alla fruizione della mensa;
  • flessibilità oraria (per le categorie che ne possono beneficiare) e modalità di compensazione del debito/credito orario;

Si stabilisce di incanalare tali richieste, pubblicizzando il contatto mail del Cug già presente sulla pagina dedicata, rendendo visibili domande e risposte per la migliore diffusione delle informazioni.

Silvana Verdura, infine, comunica della proposta di collaborazione ricevuta dal Cug della Università di Catania, nella persona della Prof.ssa Catalano, che verrà operativamente definita in prossimi incontri.

I componenti presenti, a conclusione dell’assemblea, decidono di convocare il prossimo incontro per il 17 dicembre 2015.

Alle ore 15,30 si conclude l’assemblea.

                                                                                            La Presidentessa del CUG

                                                                                                  G. Silvana Verdura

                                                                                                                          

 


ASSEMBLEA CONVOCATA PER IL 15. 10.2015 -

ORE 12.00 PRESSO LA SALA RIUNIONI, PADIGLIONE 1, PN.2

PRESIDIO RODOLICO

Verbale assemblea Cug del 15.10.2015

 

Presenti: Barresi Giovanna, Foti Francesca, Leone M.Grazia, Milletarì Giusy, Mirulla Enza, Monte Ines, Montera Concita, Nastasi Giorgio, Petralia Alessandro, Raciti Rosa, Reitano Lella, Siciliano Antonia, Verdura Silvana, Vernaci Giusy.

Corallo Teresa, Piazza Brigida e Sparacino Tiziana avevano già comunicato la loro assenza.

Inizio ore 12.00.

 

La riunione ha inizio con la comunicazione a nome del dott. Cantaro che, spiacente per l’impossibilità di partecipare a causa di urgenti impegni sopravvenuti, assicura la propria intenzione di intervenire ad uno dei prossimi incontri del Cug. Informa, inoltre, di aver visionato la bozza di Codice contro le molestie sessuali, a suo tempo proposta dal Comitato,  di condividerne intenti e forma e di avere avviato l’iter per la definitiva adozione.

A questo proposito, i componenti del Comitato individuano la mancata predisposizione di un canale informativo che consenta al Cug la conoscenza di procedure disciplinari attivate per molestie sessuali compiute all’interno dell’Azienda e ritengono che tale carenza ostacoli la possibilità di comprendere e monitorare il fenomeno nella sua completezza. Si ritiene necessario, quindi, oltre a rilevare i dati numerici con la collaborazione dell’organismo deputato –UPD-, incarico che Rosa Raciti si offre di portare a compimento, di voler valutare con la direzione l’opportunità dell’inserimento formale di un componente del Cug nelle sedute di tali procedimenti.

La discussione prosegue individuando un’altra criticità “informativa” nell’area della salute del lavoratore che non consente ad oggi di censire per tipologia e frequenza le patologie sofferte dagli operatori/trici dipendenti. Per quanto a conoscenza del Comitato, i dati finora rintracciabili attraverso il servizio della Medicina del Lavoro, sono infatti generalmente circoscritti all’accertamento dell’idoneità o meno per i compiti lavorativi svolti, non contemplando la registrazione, magari informatica, di una diagnosi. In quest’ottica, la valutazione della salute del/della dipendente  assume una esclusiva connotazione prestazionale che mal si adatta ad un più ampio obiettivo di tutela e attenzione alla persona e che, anche qui, non fornendo sufficienti elementi di conoscenza, rende difficoltosa la programmazione di azioni positive orientate allo specifico contesto.

Si ritiene, invece, possibile predisporre una mappa relativa all’incidenza degli infortuni sul lavoro, con dati disaggregati per genere, età, qualifica, U.O./Presidio di appartenenza e periodo dell’anno a maggiore frequenza. Antonia Siciliano si rende disponibile a rilevare e organizzare tali dati.

Per concludere sui temi di competenza del Cug, si è evidenziata la diffusa percezione di demotivazione e sfiducia degli operatori dipendenti che, con ottima presumibilità, renderà fallimentare ( come la precedente somministrazione) la proposta al personale di redigere il questionario ex-Civit. Il rifiuto più frequente alla compilazione del questionario è motivato dalla mancata percezione del suo utilizzo per il concreto avvio di azioni migliorative nelle aree designate critiche e fonti di disagio. La sensazione di immodificabilità delle condizioni di disagio fa sì che le periodiche richieste di esplicitazione delle aree problemiche vengano interpretate quasi come provocatorie e inneschino dinamiche di oppositività e rifiuto che i componenti del Comitato hanno già avuto modo di sperimentare e di segnalare nell’ultima relazione annuale prodotta.

I componenti presenti, a conclusione dell’assemblea, decidono di convocare il prossimo incontro per il 12 novembre al fine di analizzare i dati che le colleghe Siciliano e Raciti avranno nel frattempo reperito.

Alle ore 14,20 si conclude l’assemblea.

                                                La Presidentessa del CUG    G. Silvana Verdura

 


In calce pdf della convocazione OO.SS. Area Dirigenza Medica e SPTA che avrà luogo giorno 10 agosto 2015 con OdG:

- Linee d'indirizzo regionali per la rideterminazione delle dotazioni organiche delle Aziende del Servizio Sanitario Regionale

- Linee guida per l'adeguamento degli atti aziendali D.A. 1360/2015

- Varie ed eventuali


 

RELAZIONE ANNUALE COMITATO UNICO DI GARANZIA

ANNO 2014/2015

********

Il “Comitato Unico di Garanzia (CUG) per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere dei lavoratori e contro le discriminazioni” è un organismo previsto dalla legge 183/2010 e sostituisce, unificandoli, i comitati per le pari opportunità e per il fenomeno del mobbing. Ha composizione paritetica ed è formato da  componenti designati da ciascuna delle organizzazioni sindacali rappresentative e da un pari numero di rappresentanti dell’amministrazione, nonché da altrettanti componenti supplenti. E’ tenuto ad  esplicare le proprie attività nei confronti di tutto il personale appartenente all’ amministrazione ed esercita compiti propositivi, consultivi e di verifica in precedenza demandati ai Comitati per le Pari Opportunità e ai Comitati paritetici sul Mobbing. Promuove, altresì, iniziative che accrescano la cultura del rispetto della dignità della persona nel contesto lavorativo.

 

PREMESSA

Nella nostra Azienda il CUG è stato istituito con delibera n 821  del 26/06/12, che nomina n. 60 componenti e individua la dott.ssa G. Silvana Verdura quale rappresentante dell’Azienda a svolgere funzioni di presidenza del Comitato.

 In prima convocazione, in data 22/10/12, vengono nominate la vice presidentessa, dott.ssa Concetta Montera e la segretaria dott.ssa Brigida Piazza.

In adesione con quanto previsto dalla Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri “Linee guida sulle modalità di funzionamento dei Comitati Unici di Garanzia per le Pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (art. 21, legge 4 novembre 2010, n.183), si presenta il consultivo dell’attività svolta dal Cug aziendale nell’anno 2013/2014.

Il documento, redatto con riferimento alle politiche di garanzia per il personale dipendente dalla nostra Azienda di competenza del Comitato e in continuità con il Piano di Azioni Positive a suo tempo concordato con la Direzione Generale e da questa accolto con delibera n 214 del 25.06.13, contiene una prima parte relativa alla descrizione del territorio di appartenenza (rilevazione dati Istat e GeoDemo), una seconda relativa alla descrizione del contesto lavorativo aziendale (rilevazione dati Settore CED, Uffici Formazione e documenti aziendali) ed una terza parte relativa alle attività effettuate dal Cug (documentazione di servizio resa pubblica sul sito).

 

IL  TERRITORIO

L’azienda Policlinico-Vittorio Emanuele insiste nella Provincia di Catania che, allo 01.01.2014, risulta

 avere una popolazione di 1.115.704 abitanti  residenti, distribuita per genere, come  in  tabella:

 

Tab. A       POPOLAZIONE  PROVINCIA  DI  CATANIA  AL 1° GENNAIO 2013 e 2014

 

 

 

Maschi

 

% M

 

Femmine

 

% F

 

Totale

POPOLAZIONE

   CATANIA

AL 31.12.2014

 

540.909

 

48.4%

 

574.795

 

51.5%

 

1.115.704

POPOLAZIONE

   CATANIA

AL 31.12.2013

 

519.764

 

48.2%

 

557.349

 

51.7%

 

1.077.113

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nelle successive tabelle  si riporta la comparazione a livello nazionale,

 regionale e provinciale  di alcuni dati demografici:

 

Tab. B          COMPARAZIONE  ETA’ MEDIA DELLA POPOLAZIONE

 

ETA’  MEDIA

POPOLAZIONE

ANNO 2012

 

ANNO 2013

 

ANNO 2014

 

CATANIA

           41

 

41,3

 

41,6 anni

 

SICILIA

 

 

 

 

42,4 anni

 

ITALIA

 

 

 

 

44,2 anni

 

 

Tab. C          COMPARAZIONE INDICE DI VECCHIAIA

INDICE DI

VECCHIAIA

ANNO 2012

 

ANNO 2013

 

ANNO 2014

 

CATANIA

           112

 

116

 

118,8

 

SICILIA

 

 

 

 

134,2

 

ITALIA

 

 

 

 

154,1

 

Indice di vecchiaia: numero di anziani che corrispondono a 100 giovani (118,8 anziani ogni 100 giovani)

 

Tab. D          COMPARAZIONE INDICE DI DIPENDENZA DEGLI ANZIANI

INDICE DI

DIPENDENZA

ANZIANI

ANNO 2012

 

ANNO 2013

 

ANNO 2014

 

CATANIA

           26,1

 

26,9

 

27,4

 

SICILIA

 

 

 

 

29,3

 

ITALIA

 

 

 

 

33,1

 

Indice di dipendenza anziani :  % di abitanti a carico del sistema pensionistico

 

Tab. E          COMPARAZIONE INDICE DI DIPENDENZA STRUTTURALE

INDICE DI

DIPENDENZA

STRUTTURALE

ANNO 2012

 

ANNO 2013

 

ANNO 2014

 

CATANIA

49,4

50

50,5

 

SICILIA

 

 

 

 

52

 

ITALIA

 

 

 

 

54,6

 

Indice di dipendenza strutturale: rapporto tra la popolazione  in età non attiva (0-14 anni e 65 anni e più) e la popolazione in età attiva (15-64 anni).

 

Nel 2013 (ultimi dati disponibili) in Sicilia si sono state registrate 44.494 nascite (1.820 in meno rispetto all'anno precedente) e 49.641 decessi (1.602 in meno rispetto al 2012). Il saldo naturale al 2013, dato dalla differenza tra nati e morti, è negativo per 5.147 unità, il risultato peggiore degli ultimi decenni.

Pur non raggiungendo le percentuali nazionali, la popolazione della provincia catanese mostra un progressivo invecchiamento e sono per ora confermate le proiezioni secondo cui, mantenendosi costante la progressione, tra 50 anni l’indice di vecchiaia raggiungerà  i 288 anziani ogni 100 giovani ed il 65.7% della popolazione sarà pensionata.

Il numero medio di componenti per famiglia è di 2, 5 unità, descrivendo una famiglia che possa spesso essere composta da un genitore e un figlio.

La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dalla Romania con il 28,4% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dalla Tunisia (11,9%) e dal Marocco (9,0%).

Inoltre, nel 2013 in Sicilia le famiglie che non riescono a risparmiare raggiungono l’88%, quelle che non riescono a far fronte a spese impreviste sono il 65.2%.

Questi pochi dati oltre ad evidenziare uno scenario assistenziale caratterizzato dall’aumento della richiesta per patologie cronico-degenerative, come correttamente sottolineato nel Piano della Performance 2015/17 a cui si rimanda,  mostrano un quadro generale di problematicità sociale da cui chi lavora  non risulta escluso, in quanto cittadino inserito in tale contesto, prima ancora che dipendente della nostra Azienda e che deve essere focalizzato nelle politiche di gestione delle risorse umane aziendali che tengano in conto il benessere di chi lavora come obiettivo trasversale e necessario per la complessiva efficacia della governance.

 

IL CONTESTO AZIENDALE

La nostra Azienda è costituita da 4 Presidi in cui opera, al 31.12.2014, un numero totale di 2780 dipendenti, di cui il 54% è personale femminile.

La sostanziale “fissità” della distribuzione di personale nei vari ruoli (vedi tabelle Relazione Annuale 2013/14), consente di mantenere valide le osservazioni già proposte nella relazione dello scorso anno e qui riportate. “L’Azienda è essenzialmente composta dal 49%  di personale infermieristico, 20% di personale medico, 15% di personale tecnico,7% di tecnico sanitario e 8% personale amministrativo.

L’ambito della dirigenza medica resta per due terzi connotato da personale maschile, mentre quello, del personale infermieristico è rappresentato da donne nel 65%, riproducendo la “sacca culturale” della connessione di compiti assistenziali di base alle donne. A contorno, anche se molto più limitato nel loro numero complessivo, il personale femminile è prevalente nella dirigenza sanitaria non medica e nell’area amministrativa dove risulta molto rappresentata”.

Tab.  G : Dati personale aziendale

 

% di donne rispetto al totale del personale aziendale

54%

% di donne dirigenti

38%

Età media del totale del personale aziendale

52 anni

Età media dei/lle  dirigenti

54 anni

Età media delle  donne dirigenti

52 anni

Stipendio medio percepito dal personale aziendale

41.279

Stipendio medio percepito dalle dirigenti donne

77.866

Stipendio medio percepito dalle dipendenti donne non dirigenti

37.561

Ore di formazione media per il  personale aziendale

7

Ore di formazione media per il  personale femminile

4

% di personale assunto a tempo indeterminato

96%

% di personale femminile  assunto a tempo indeterminato

93%

fonte: Piano della Performance Aziendale 2015/17

 

Dai dati in possesso è possibile verificare:

  • che la dirigenza femminile è adeguatamente rappresentata (38%) se si considera che la maggior parte del personale femminile afferisce alla categoria infermieristica che non contempla progressione dirigenziale. E’, tuttavia, da rilevare che i ruoli “maggiormente apicali” ( Capi-Dipartimento e Direzioni Aziendali) sono  quasi esclusivo appannaggio maschile (soffitto di cristallo);

 

  • che i dati in nostro possesso non consentono attualmente di rapportare secondo il genere l’equità dello stipendio medio di uomini e donne e, tuttavia, lasciano presupporre una  differenziazione connessa al ruolo, piuttosto che al genere. Tale “percezione” andrà però verificata con la richiesta di ulteriori specifiche;

 

  • Il nostro personale è maggiormente rappresentato nelle fasce di età avanzate, al passo con un generale invecchiamento della popolazione regionale. Pur non riproducendo un principio sempre vero, l’avanzamento dell’età diminuisce la tolleranza allo sforzo psico/fisico ( turnover, livello di impegno richiesto, nuovi apprendimenti, flessibilità, ecc…), che nel tempo può diventare una criticità organizzativa per le sue ricadute sulla salute del personale e sulla qualità assistenziale.

 

  • che i dati sull’attività formativa media, che comunque segnalano per lo scorso anno minori opportunità formative a favore delle dipendenti donne, possono utilmente essere integrati da informazioni relative alla partecipazione a eventi formativi esterni (comando, missione o libera scelta ) o interni all’Azienda;

 

  • che la quasi totalità delle nuove assunzioni per lavoro a tempo indeterminato riguarda le donne.

 

ATTIVITA'  DEL COMITATO ANNO 2014 / 2015

Nel periodo marzo 2014/ marzo 2015 sono state effettuate n. 5 assemblee, convocate per via telematica su account dedicato e aperte a titolari, sostituti e ai/alle dipendenti che avessero voluto prendervi parte, come contemplato dal regolamento e come deciso dai componenti del comitato, da sempre orientato all’inclusione del personale aziendale. Oltre alle riunioni, e per facilitare la prosecuzione dei lavori, si è mantenuto l’assetto dei gruppi di lavoro.

Risulta ormai consolidato un numero medio di componenti partecipanti alle attività del Comitato del 30% (rispetto ai nominati in delibera). Il restante 70%, che continua comunque ad essere informato e convocato, risulta non aver mai preso parte alle attività. La motivazione principale a tale dispersione, raramente dichiarata in modo esplicito ma anzi giustificata da alibi di vario tipo, potrebbe essere la “cultura” dell’adesione formale ad una nomina, ma non alla responsabilità che questa  implica, probabilmente per mancanza di interesse ai temi trattati o per la percezione di scarsa rilevanza degli stessi ambiti nelle scelte di politica aziendale.

A scadenza di mandato dell’attuale Cug (giugno 2015), si sta predisponendo la proposta all’Amministrazione perché si elabori un bando interno per il personale che intenda partecipare alle attività del prossimo Comitato, a garanzia di un reale  e attivo impegno.

Presso i locali del Comitato, che ha sede nel Presidio Vittorio Emanuele,  è attivo lo Sportello Cug, aperto al personale con cadenza settimanale per consentire le segnalazioni di criticità e/o di proposte per nuove iniziative. I componenti sono stati presenti in almeno due unità per turno.

 

Azioni in continuità con anno precedente

L’attività del Cug viene costantemente notificata alla Direzione Generale e alle Direzioni Amministrativa e Sanitaria Aziendali attraverso la condivisione delle mail di servizio. L’utilizzo del canale telematico consente la puntuale informazione delle attività svolte o in programmazione in tempo reale, evitando l’aggravio dei tempi propedeutici agli incontri diretti che, comunque, sono stati periodicamente richiesti.

 

1.           Pagina Cug nel sito aziendale.

La pagina è costituita da sezioni finalizzate alla comunicazione trasparente e alla condivisione intra ed extra aziendale delle attività del Comitato.

Si è ritenuto di dare forte significatività a questo canale informativo, cercando di non limitarsi alla presenza   del Comitato nel sito aziendale come atto formale, quanto piuttosto di adoperarsi per  farne strumento di comunicazione e diffusione dei temi di competenza, consentendo allo stesso tempo un costante monitoraggio ed una diretta tracciabilità del lavoro effettuato dal Cug.

Insieme, quindi, alle sezioni solitamente presenti  e dedicate alla condivisione della normativa  nazionale,  aziendale e alla documentazione del Cug, si è strutturata la sezione delle News che viene mensilmente  aggiornata  con approfondimenti sulle Pari Opportunità, sul Benessere Lavorativo e su trattazioni o studi da parte di personalità di rilievo i cui contenuti possano aumentare informazione e sollecitare spunti di riflessione.

La sezione delle News contiene inoltre i riferimenti di contatto con la Consigliera di Parità Provinciale, con il Centro del Ministero per  l’accoglienza a donne che subiscano violenza e con la rete di sostegno locale individuata dall’Assessorato (Memo antenna) per il contrasto delle discriminazioni.

Vengono infine pubblicati  gli atti deliberativi  aziendali in elenco, come forniti dall’Amministrazione, ed è stato richiesto che siano forniti in formato leggibile online nella loro totalità.

 

2.           Sportello ascolto.

L’attività iniziata sin dalla destinazione di una sede Cug  presso il Presidio Vittorio Emanuele evidenzia da una parte la grande difficoltà del personale ad esprimere in forma diretta segnalazioni di criticità per  le quali, invece, si continua a preferire modalità e contesti “confidenziali”, ma dall’altra la difficoltà del Cug a dare soddisfacenti  riscontri,  in assenza di procedure d’intervento  concordate con la Direzione aziendale, che si ritiene indispensabile  siano invece definite.

Le segnalazioni ad oggi ricevute riguardano disagi derivanti da disfunzioni organizzative (n. 3), disagi personali  che trovano amplificazione nel contesto lavorativo (n.2), richieste di supporto a domande di mobilità interna per motivi personali (n.1). E’ stata anche effettuata una segnalazione per molestia sessuale successivamente a formale denuncia  della diretta interessata alla Direzione Generale che aveva già istruito la procedura disciplinare.

E’ da rilevare che le segnalazioni da disfunzione organizzativa sono pervenute al Cug in seguito alla difficoltà incontrata dal personale a rapportarsi direttamente e con spirito costruttivo con  il/la direttore/trice della U.O. di appartenenza.  Risulta chiaro che la progressiva acquisizione di stili di leadership maggiormente improntati allo scambio comunicativo e alla collaborazione costituisce obiettivo di rilievo.

 

3.           Biblioteca/ scambio libri Ipazia.

La biblioteca aziendale si è in questo ultimo anno arricchita di molti testi (saggi, racconti, poesie), messi a disposizione anche da persone esterne all’Azienda, che è possibile richiedere in prestito negli orari di apertura della sede.

 

4.           Ecm CUG

Nella prima decade di maggio 2014 si è tenuto presso il Presidio Rodolico l’evento di approfondimento su temi inerenti le pari opportunità ed il benessere organizzativo dal titolo “ Dal C.P.O. al C.U.G. “ .

 L’evento, aperto a tutte le professioni e con accreditamento ECM, ha avuto grande rispondenza per la qualità degli interventi in programma. Le relatrici, Prof.ssa Palidda, Prof.ssa Priulla, Dott.ssa Consoli, Prof.ssa Monastra, che hanno accettato di partecipare a titolo gratuito, hanno analizzato temi impegnativi, dalla conciliazione di equità e merito, agli aspetti simbolici delle discriminazioni fino alle funzioni e attività dei Cug, fornendo una  panoramica consona alle aspettative.

L’evento è stato, inoltre, occasione per presentare una mostra di fotografie che avessero come obiettivo la descrizione del proprio ambiente lavorativo, effettuate dal personale della nostra Azienda. Il materiale ricevuto è stato pubblicato sul sito aziendale nella pagina Cug.

 

5. Collaborazione con articolazioni interne nell’ambito del benessere organizzativo

Piano della Performance e sistema di valutazione

 La trasformazione dei modelli organizzativi della sanità necessita di una verificabile implementazione ed il sistema di valutazione delle performance del personale dipendente è un ambito da ritenere privilegiato per l’interesse che su di esso converge. La percezione di scarsa equità, testimoniata anche dalle elaborazioni risultate dalla somministrazione del questionario ex-Civit sulla valutazione del personale dirigente, sostiene il percorso già iniziato dalla nostra Azienda verso procedure  che orientino  ad una meglio definita e condivisa modalità di stima  e misurazione delle performance individuali e di sistema.

Il Cug ha trovato nelle articolazioni interne che si occupano di questo ambito supporto e condivisione d’intenti che hanno consentito una  partecipazione diretta alle varie fasi del percorso, dalla formulazione di proposte, alla diffusione del questionario ex- Civit/Anac, all’intervento nel Collegio di Conciliazione.

Promozione questionario: la seconda somministrazione del questionario ha trovato maggiori resistenze ed espliciti rifiuti della prima a causa della mancata percezione delle azioni migliorative attese. Anche l’impegno dei componenti Cug ha, per lo stesso motivo, subìto una flessione ed il numero dei questionari compilati oltre ad essere oltremodo insoddisfacente,  segnala la sfiducia che la manifestazione di una opinione o di un bisogno sia accompagnata da un coerente ascolto e intervento.

- Collegio di Conciliazione: il Cug ha partecipato alle sedute convocate per la trattazione delle contestazioni delle valutazioni formulate sulla performance lavorativa. Nel corso degli incontri si è potuto verificare che la quasi totalità delle rimostranze, ufficialmente motivate da parziali o totali non conformità alla corretta procedura, vengono, di fatto, utilizzate per agire un pregresso conflitto relazionale tra gli attori per cui, generalmente, il giudizio individuale sulla persona sostituisce la valutazione oggettiva del suo operato (da entrambe le parti).

Uscire dall’autoreferenzialità privilegiando una dimensione collettiva,  è  una condizione che nasce dall’emergere di lavoro d’equipe, dalla partecipazione consapevole di tutti ad un obiettivo di “servizio” e dalla conseguente distribuzione di responsabilità, ma tale modifica è ancora sentita come perdita di potere dalle fasce direzionali e come sovraccarico lavorativo (e maturativo) da chi non ha finora gestito la responsabilità dell’autonomia (senza sconfinare nel solipsismo).  Tali conflittualità non autorizzano, tuttavia, a rimpiangere un passato di “valutazioni a pioggia”  e si ritengono dinamiche fisiologiche di un cambiamento.

 La recente delibera di costituzione del Collegio di Conciliazione contempla la nomina di componenti del Cug individuati per ambiti professionali.

Successivamente alla pubblicazione del Piano della Performance 2015/2017, l’Azienda ha predisposto un seminario di approfondimento per i componenti del Comitato.

 

Collaborazione nell’ambito delle Pari Opportunità

6. Bilancio di genere

 A livello nazionale, la Direttiva 23 maggio 2007 (G.U. n. 173 del 27.7.2007), Misure per attuare parità e pari opportunità tra uomini e donne nelle amministrazioni pubbliche, emanate dal Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione e dal Ministro per i diritti e le pari opportunità, nelle azioni da seguire per attuare pari opportunità nelle amministrazioni pubbliche, auspica che i bilanci di genere diventino pratica consolidata nelle attività di rendicontazione delle amministrazioni.

l’Azienda ha accolto la sollecitazione del Cug relativa alla progressiva costruzione di un bilancio di genere aumentando intanto le informazioni disaggregate per genere presenti nel Piano triennale della Performance.

 

7. Questionario sugli stereotipi di genere in ambito lavorativo

La condizione femminile e le discriminazioni di genere  sono tendenzialmente negate, aderendo ad una cultura di squalifica femminile che rende “invisibile ai più” un fenomeno presente.

Per questo motivo, in collaborazione con il personale del Servizio di Psicologia, è stato somministrato un questionario sugli stereotipi di genere in ambito lavorativo. Il campione testato ha risposto fornendo uno scenario sovrapponibile a quello nazionale e che riproduce stereotipi discriminatori nelle “zone apicali” di governo. Mentre, infatti, i ruoli infermieristici e medici sono percepiti  come “aperti “alla idoneità di entrambi i sessi, ruoli dirigenziali di alta responsabilità vengono ritenuti più idonei agli uomini. E questo anche dalle donne.

In seguito a questi risultati il Cug ha chiesto il riesame del linguaggio istituzionale, con particolare attenzione alla presenza della declinazione al femminile nelle qualifiche professionali.

La proposta è stata  accolta dalla nostra Direzione e richiederà il contributo del Comitato nel lavoro di sua promozione e realizzazione.

8. Collaborazioni esterne

L’ampiezza degli ambiti di competenza assegnati ai Cug e le diversità dei contesti lavorativi in cui essi operano, delineano una varietà di tipologie d’intervento che, messe in sinergia, possono diventare risorsa comune. Con questo intento, si è intrapresa una collaborazione sia con il Cug dell’AOU- Policlinico G.Martino di Messina ,con cui si è già effettuato un seminario , sia con il Cug della Regione Sicilia.

 

BILANCIO  ECONOMICO  ANNI  2013/2014   E    2014/2015

Nel 2013, l’Azienda ha ritenuto dover destinare risorse economiche per consentire l’allestimento della sede del Cug e la stampa di materiale di diffusione informativa per una complessiva somma dI    €  1160    ( con IVA   € 1415.20 ).

Nel 2014 non sono state richieste risorse economiche per attività e, come a conoscenza delle direzioni, al Comitato non è stato attribuito budget economico dedicato.

 

CONCLUSIONI

Le vicende che hanno caratterizzato la nostra Azienda negli ultimi tempi  hanno determinato una situazione di impossibile definizione progettuale a medio e lungo tempo e di “attesa di chiarezza” che hanno contribuito a restringere l’orizzonte lavorativo di tutto il personale aziendale, circoscrivendolo spesso alle ore di servizio da espletare per contratto.

Questa condizione che nello stereotipo del “pubblico impiego” viene spesso utilizzata per sottolinearne i “vantaggi” derivanti dalla deresponsabilizzazione  e dal distacco nei confronti del proprio lavoro, ha invece provocato l’innalzamento del disagio lavorativo del personale aziendale afferente ad ogni ruolo,  coinvolgendo anche il personale delle fasce dirigenziali.

Nell’intento di essere positivi e propositivi, il Cug vuole segnalare che tale reazione di disagio testimonia la presenza in Azienda di energie motivate a ben-lavorare, che ,se assenti, non avrebbero trovato espressione nella frustrazione e nel diffuso malessere e che, se riattivate con adeguate strategie comunicative, saranno in grado di  restituire alla professione la prioritaria funzione di nutrimento esistenziale che deve avere. 

                                                                                                                           La Presidente del Cug

Ct, 30 marzo 2015                                                                                                G. Silvana Verdura

 

 


                                                                                              Alla  Direttrice delle Risorse Umane

                                                                                                                                      SEDE

Ogg  Richiesta dati anno 2014

Prot. n.  05/15 Cug

Allo scopo di arrivare alla produzione di un report illustrativo in merito a pari opportunità e benessere lavorativo, della distribuzione dei riconoscimenti economici e della fruizione di malattia, il Cug fa richiesta dei dati specificati in elenco e relativi all'anno 2014 disaggregati per genere e distinti tra personale universitario e personale ospedaliero

- n. dipendenti anno 2014

- stipendio medio percepito dai dirigenti

- stipendio medio percepito dai dipendenti

- media malattia

Si ringrazia per la collaborazione e si porgono distinti saluti, Silvana Verdura

Ct, 03.03.2015


 

INCONTRO CON CUG POLICLINICO G. MARTINO DI MESSINA

Il 25 febbraio la Presidentessa del Cug del Policlinico di Messina, Cettina Fenga, ha organizzato un incontro a cui ho partecipato in rappresentanza del nostro Comitato. L'obiettivo per cui è stato programmato era focalizzato sullo scambio di esperienze e opinioni sul percorso finora effettuato e su progettualità future che prevedessero la collaborazione dei due Cug.

Nel corso della mattina, abbiamo avuto modo di condividere che la maggiore criticità con cui il lavoro dei Cug deve confrontarsi è da riferirsi alla distanza tra la normativa relativa a compiti e funzioni dei Comitati Unici e la sua concreta applicazione che varia a seconda della singola amministrazione. Non v'è dubbio, infatti, che l'integrazione di una cultura della tutela e garanzia del personale, donne e uomini all'interno di una governance che lo interpreti e lo valorizzi come risorsa, dipende dalla adesione del managment aziendale a tale presupposto e dalla attiva e consapevole compartecipazione del personale stesso. L'attuale condizione in cui versa l'assistenza sanitaria in Sicilia non si presta a promuovere lo sviluppo di una nuova politica di gestione delle risorse umane, ancora troppo costretta tra criteri economici ed emergenzialità assistenziali e organizzative. Lo scenario generale è, quindi, diversificato in Cug che hanno trovato una maggiore o minore collaborazione e, conseguentemente, hanno in misura maggiore o minore potuto costruire percorsi ed iniziative che realizzassero gli intenti di legge. A partire da questa chiarezza, si è condivisa la necessità di intensificare il lavoro e la motivazione dei componenti Cug, che si ritengono il motore propulsore della diffusione dei temi sulle pari opportunità e sul benessere organizzativo di chi lavora, anche attraverso la programmazione di iniziative interaziendali, che il proficuo lavoro della giornata e la sintonia d'intenti che abbiamo verificati consentiranno certamente di realizzare.

Colgo l'occasione per ringraziare Cettina Fenga la cui intraprendenza e organizzazione  ha permesso di incontrarci e i componenti del Cug di Messina per l'accoglienza  e la disponibilità al confronto manifestati, aspettandovi presto a Catania.

                                                                                                                                                 Silvana Verdura

 


ASSEMBLEA   GIORNO 13.02.2015

 


 

PIANO E SISTEMA DI VALUTAZIONE NELLA NOSTRA AZIENDA

Seminario di approfondimento presso sede CUG

 

Il 13.02.15  presso la sede Cug i relatori Monica Castro, Maddalena Samperi e Ignazio Del Campo hanno condotto un seminario di approfondimento per i componenti del Cug sul Piano e sul Sistema di valutazione aziendali.

Il seminario è uno degli incontri programmati dall’Amministrazione per diffondere all’interno dell’Azienda una conoscenza sui temi che permetta a chi lavora di partecipare attivamente ai processi che definiscono la performance.

I relatori hanno inquadrato l’ambito a partire dalla sua cornice generale ( normativa, obiettivi e performance aziendali…), per poi integrarlo nei processi organizzativi delle UU.OO e fino alle procedure attuative della performance individuale, indicate nel Regolamento della performance.

Nel corso della mattinata al di là dei contenuti trattati, è stato evidente, e rilevato dai componenti del Cug, il lavoro effettuato negli ultimi anni per virare verso strumenti e percorsi che innalzino il livello di appartenenza e motivazionale del personale, promuovendone presenza e partecipazione al complessivo lavoro aziendale e sostituendo il “non-riconoscimento a pioggia”  con quello fondato sul merito. Un lavoro effettuato non solo con la competenza, ma soprattutto con la convinzione necessaria perché il profondo cambiamento culturale che sottende si realizzi con la “messa a regime” di questi processi.

Nel ringraziare per questo i relatori, il Cug si rende disponibile a supportare il loro operato.

 


 

                                                                                                          Area Pianificazione Strategica

                                                                                                  Politiche del Personale e Relazioni Sindacali

                                                                                                            Dott.ssa Monica Castro

 

Ogg Nomina componenti Cug per Collegio di Conciliazione

Prot. n.  04/15 Cug

In risposta a nota n.5691 del 09.02.15, inerente la comunicazione della costituzione del Collegio di Conciliazione (del. n. 24 del 22.01.15) e la richiesta di individuare i componenti Cug da nominare al suo interno, si comunica di seguito l’elenco del personale indicato a rappresentanza del Comitato:

                                                                                             Titolare                          Supplente

 

- Comparto area sanitaria                                                  Petralia Alessandro      Mirabella Liboria

 

- Comparto area tecnico-amministrativo                              Occhipinti Gina        Siciliano Antonia

 

- Dirigenza medica                                                                      Ragusa Lia          Piazza Brigida

 

- Dirigenza sanitaria                                                               Foti Francesca         Verdura Gaetana 

     

- Dirigenza professionale, tecnica ed amministrativa.            Urzì Carmelo          Venuto Vittoria      

Nel far presente che il personale individuato sarà impegnato nei lavori del Collegio di Conciliazione fino allo scadere della nomina quale componente Cug (giugno 2015), si coglie l’occasione per porgere

Ct, 16/02/2015                                                                          distinti saluti

                                            La Presidentessa del CUG

                                                                                             G. Silvana Verdura

                                                                                                                         


 

 ASSEMBLEA  CONVOCATA PER L' 11 DICEMBRE 2014

 


 

Date

Turni apertura sede Cug

dalle ore 12.00 alle 16.00

settembre/dicembre 2014

 

04/09/2014

Petralia

Verdura

 

11/09/2014

ASSEMBLEA

 

 

18/09/2014

Russo

Verdura

 

25/09/2014

Foti

-

 

02/10/2014

Siciliano

Montera

Verdura/Piazza

09/10/2014

Barresi

Piazza

 

16/10/2014

-

Corallo

 

23/10/2014

 Mirabella

Milletarì

               Verdura

30/10/2014

Sparacino

M.Grazia Leone

Verdura

13/11/2014

Reitano

Montera

Verdura

20/11/2014

Piazza

Occhipinti

Ragusa

27/11/2014

 

Barresi

 

Mirulla

Verdura

04/12/2014

Foti

Siciliano

Verdura

11/12/2014

ASSEMBLEA

 

 

                                                                                                                            CUG

                                                                                                                     La  Presidentessa

                                                                                                                   G. Silvana Verdura

 


                                                                                                   Al Direttore Generale f.f.                                                                  

                                                                                                            Al Direttore Sanitario

                                                                                                                                      SEDE

Ogg: Proposta di Codice di condotta contro le molestie sessuali

Prot. n.  34/14 Cug

Il Cug, in adesione alle raccomandazioni europee sostenute dalla normativa nazionale e facendo riferimento al D.D.G. n 8015 del 30.11.2012 dell’Assessorato Regione Sicilia, richiede l’adozione del Codice di condotta contro le molestie sessuali e a tal fine invia in allegato la proposta redatta e approvata dallo stesso Comitato. Si sottolinea che, a parere del Cug, il "codice di condotta", oltre a diventare strumento di definizione  di procedure ed azioni da attivare nel caso di segnalazioni di molestie sessuali, rappresenta il concreto ed esplicito impegno dell’Amministrazione alla prevenzione e lotta alle discriminazioni. Certi di un riscontro positivo e  disponibili per ulteriori chiarimenti, si coglie l’occasione per porgere                                                                       

Ct, 22/09/2014                                                                                  distinti saluti

            La Presidentessa del CUG

                                                                                                           G. Silvana Verdura

 



 

Verbale Assemblea Cug  11.09.14   

Inizio ore 12.00

PRESENTI:  FIORE – GRASSO – MIRABELLA – CASTELLI – MIRULLA – OCCHIPINTI – QUATTROCCHI – REITANO – SICILIANO –MILLETARI’ – BARRESI – RACITI – SPARACINO – FOTI – MONTERA – PIAZZA - VERDURA.

OdG:

a) - organizzazione attività di promozione questionario Anac/Civit

b) - approvazione Codice contro le molestie sessuali

c) - proposta Codice per la prevenzione e lotta  contro il mobbing

d) – programmazione ECM  su attività Cug 

e) - bilancio di genere: istituzione gruppo di lavoro

f) – comunicazioni varie

a) L’assemblea ha inizio con la comunicazione della presidentessa relativa alla seconda somministrazione del questionario Anac (ex Civit) sul Benessere Organizzativo. L’OIV, rilevata la scarsa partecipazione del personale alla prima somministrazione e dando continuità alla collaborazione con il Cug già esperita in quest’ambito, ha richiesto  di promuovere una capillare  diffusione informativa e motivazionale del questionario tra i/le dipendenti. I referenti di Presidio    ( M.Grazia Leone per il S.Bambino – Rina Mirabella per il Ferrarotto - Rosa Raciti per il Rodolico- Tiziana Sparacino per il Vittorio Emanuele) s’incaricheranno di programmare il calendario di tale attività per i presidi di competenza, inviandolo alla presidentessa che lo inoltrerà per conoscenza all’OIV. L’attività avrà inizio l’1.10.14, previa comunicazione formale della Direzione Generale a tutto il personale.

b) Verificato l’accoglimento della bozza del Codice contro le molestie sessuali redatta in forma definitiva da Lella Reitano, lo stesso viene approvato dall’Assemblea e sarà inoltrato come proposta alla Direzione Generale.

c) La convinzione dei componenti Cug che l’adozione da parte dell’Azienda di codici specificamente orientati alla promozione di una cultura non discriminatoria e rispettosa del benessere e della dignità di chi lavora sia la concretizzazione di un impegno etico di tutela e garanzia nei confronti degli operatori, sollecita lo stesso Cug a redigere  una bozza del Codice contro il mobbing. Alessandro Petralia si occuperà di coordinarne i lavori.

d) In riferimento alla programmazione triennale del Cug  (PAP), si condivide la necessità di programmare un ECM su funzioni e attività del Comitato a favore di tutte le figure professionali. Gina Occhipinti si occuperà di tale azione che verrà realizzata nei primi mesi del prossimo anno. Considerato che il precedente evento del Cug si è tenuto presso il presidio Rodolico, si sceglie di  espletare il prossimo presso i locali della sede CUG- presidio Vittorio Emanuele-.

e) L’amministrazione ha fornito il conto annuale 2012 che il Cug aveva richiesto per procedere nel lavoro di compilazione del Bilancio di genere aziendale. Visto l’impegno che ciò richiede e la sua tipologia, verrà costituito un gruppo di lavoro dedicato  ( aderiscono tra i presenti Antonia Siciliano e Tiziana Sparacino). A completamento del bilancio di genere, per una lettura che non risulti esclusivamente numerica, verranno utilizzati i risultati del questionario sugli stereotipi di genere in via di somministrazione nella nostra Azienda e di cui si condividono in assemblea alcuni parziali risultati.

f) Si comunica verbalmente il riscontro sulla disponibilità del Cug a partecipare al Collegio di Conciliazione come richiesto dalla nostra Amministrazione nelle modalità già condivise per mail; si verifica l’opportunità di censire le proposte avanzate finora dal Cug all’amministrazione e si richiede a Brigida Piazza un approfondimento utile alla eventuale riproposizione di richieste ritenute essenziali; si ritiene necessario verificare l’andamento dell’azione di diffusione informativa sul Cug all’interno dei corsi ecm aziendali e si richiede a Lella Reitano di contattare Giusy Vernaci, oggi assente, per notizie in merito; si sollecita la compilazione della scheda dei turni in sede e si condivide l’opportunità di organizzare iniziative culturali e ricreative nei locali della stessa. Tale generale auspicio trova tutti i componenti in accordo e si attendono proposte in merito.

La riunione si conclude alle ore 14.30

 


N° protocollo 33681

del 26/08/2014

Al presidente del CUG

Dott.ssa Verdura

Oggetto: costituzione Collegio di conciliazione

In riferimento alla procedura di valutazione per l’anno 2012, recentemente conclusa, sono pervenute diverse contestazioni in merito all’esito delle valutazioni stesse.

Al fine di dirimere tali controversie, questa Direzione, in applicazione di quanto previsto dalle delibere CiVIT nn. 104/2010 e 124/2010 in merito alle procedure di conciliazione in attuazione dell’articolo 7, comma 3, del dlg. N. 150/2009, sta procedendo all’istituzione di un apposito Collegio di conciliazione che, nelle more dell’esecutività del Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance dal corrente anno, è così composto:

  • Direttore Sanitario
  • Direttore del Dipartimento di afferenza
  • Dirigente Area Politiche del personale
  • Componente del CUG.

Pertanto, si chiede alla S.V., nella qualità di Presidente del Comitato Unico di Garanzia, di indicare i nominativi dei componenti del Collegio e dei rispettivi sostituti per le seguenti tipologie:

  • Personale del Comparto area sanitaria;
  • Personale del Comparto area tecnico-amministrativa;
  • Personale della Dirigenza Medica;
  • Personale della Dirigenza Sanitaria;
  • Personale della Dirigenza Professionale, tecnica ed amministrativa.

Si fa presente che le procedure di conciliazione si ispirano ai principi di celerità, della efficacia, della efficienza e della economicità.

                                                                                                                      Il Direttore Generale F.F.

                                                                                                                           Dr. Antonio Lazzara     


                                                        Al Direttore Generale f.f.                                                                  

                                                            Al Direttore Sanitario

                                                                            SEDE

Ogg: Nomina componenti Cug per Collegio di Conciliazione

Prot. n. 32 /14 Cug

In riferimento a nota n 33681 del 26/08/14, relativa alla richiesta di nomina di componenti del Cug quali componenti del Collegio di Conciliazione per l’espletamento delle procedure utili alla risoluzione delle contestazioni del personale delle schede di valutazione per l’anno 2012 e nelle more della  definitiva istituzione del normato Collegio, si tiene a segnalare l’opportunità di inserire tra i componenti anche la Consigliera di Parità Provinciale ad ulteriore garanzia della terzietà raccomandata nell’espletamento di tale azione. Si ricorda che la Consigliera di Parità è un funzionario di nomina ministeriale, esterna alla nostra Azienda e, per la nostra provincia, è la Sign.ra Mariella Consoli.

Rilevato che i componenti che si sono resi disponibili non sono  in numero sufficiente, la scrivente, nello specificarne di seguito l’elenco, comunica di essere disposta a garantire la propria presenza a tutte le trattazioni, sostituita, nel caso di impossibilità alla partecipazione per imprevisti o per pregresse relazioni con il/la valutato/a o con il/la valutatore/trice, da:

Monte Ines

Petralia Alessandro

Reitano Gaetana                                                                      

Ct, 05/09/2014                                                                                  Distinti saluti

                                                                 La Presidentessa del CUG

                                                                                                      G. Silvana Verdura

                                                                                                                         


Alcuni colleghi hanno segnalato difficoltà nella stampa del questionario. Provate a stampare la copia a fine pagina.

IL QUESTIONARIO

Pubblichiamo il questionario anonimo sulle discriminazioni di genere nell'ambito lavorativo. In calce troverete il formato pdf  ( la forma grafica è migliore!) che è possibile stampare. Ringraziamo coloro volessero partecipare al sondaggio e diamo loro appuntamento a settembre per i risultati.

 

 

 

  • M
  • F

Sesso:

                                           Età: ……..

Professione:   Area Amministrativa                          Area Infermieristica             

                            Area Medica                                      Area Tecnico-sanitaria                                                                                                                      

Anni di servizio: …………                                                                         Data: ………

 

 

1) In generale, lei ritiene che nel lavoro facilita essere:

 

  • MASCHIO
  • FEMMINA
  • INDIFFERENTE

 

2) Nella sua esperienza, quanto ritiene di essere (o di essere stato) svantaggiato dall’essere uomo o donna nello svolgimento dell’attività lavorativa?

 

  • per nulla
  • poco
  • abbastanza
  • molto

 

3) Ritiene che per avere opportunità negli ambiti elencati, sia determinante appartenere a quale genere:

 

 

 

MASCHIO

 

FEMMINA

 

INDIFFERENTE

AUTONOMIA SUL LAVORO

 

 

  •  

 

  •  

 

  •  

AVANZAMENTO DI CARRIERA

 

  •  
  •  
  •  

RICONOSCIMENTO COMPETENZE

 

  •  
  •  
  •  

RETRIBUZIONE DI RISULTATO

 

  •  
  •  
  •  

COORDINAMENTO PROGETTI

  •  
  •  
  •  

 

 

4) Ritiene che per svolgere le seguenti professioni, sia importante appartenere a quale genere:

 

 

MASCHIO

FEMMINA

INDIFFERENTE

INFERMIERE

  •  
  •  
  •  

MEDICO

  •  
  •  
  •  

DIRETTORE U.O.                         

  •  
  •  
  •  

CAPOSALA

  •  
  •  
  •  

AMMINISTRATIVO

  •  
  •  
  •  

 

5)Ritiene che in ambito lavorativo, le capacità elencate vengano maggiormente soddisfatte da quale genere:

 

 

MASCHIO

FEMMINA

ENTRAMBI

EFFICIENZA LAVORATIVA

  •  
  •  
  •  

ASCOLTO DEI BISOGNI DELL’UTENTE

 

  •  
  •  
  •  

COMPETIZIONE

  •  
  •  
  •  

SUPERFICIALITA’

  •  
  •  
  •  

CORDIALITA’

  •  
  •  
  •  

COLLABORATIVITA’

  •  
  •  
  •  

MOTIVAZIONE

  •  
  •  
  •  

ADATTAMENTO ALLE REGOLE

  •  
  •  
  •  

 

      

         



 

                                                 



 

Ogg.: richiesta Conto Annuale Aziendale                                                     Al Direttore Generale f.f.

Prot. n. 29/14 Cug                                                                                              Al Direttore Amministrativo

 

Come noto,tra le funzioni privilegiate del Cug è prescritta la promozione di una cultura organizzativa inclusiva e di maggiore equità di genere. La progressiva implementazione di tale obiettivo europeo e nazionale necessita, a livello locale, di strumenti che facilitino conoscenza e consapevolezza delle politiche aziendali sulle pari opportunità. A tale scopo, il Cug ha programmato la compilazione del bilancio di genere aziendale per la cui redazione “storica” è necessario accedere ai dati del Conto Annuale Aziendale 2013 che, con la presente si richiedono in formato modificabile.

Certi di disponibile riscontro, si porgono

Ct, 15.07.14                                                                                    Distinti saluti

                                                                                              La presidentessa del Cug

                                                                                                       Silvana Verdura



Presenze Assemblea CUG Anno 2014

TITOLARI

1°INCONTRO

16.01.2014

2°INCONTRO

 

3°INCONTRO

09.05.14

4°INCONTRO

11.09.14

5°INCONTRO

11.12.14

TOT PRESENZE

Astuto Marinella

 

 

 

 

 

-

Bruno Anna

 

 

 

 

 

-

Consoli Maurizio

 

X

X

 

 

2

Corallo Teresa

 

X

X

 

 

2

Cunsolo Rosario

 

 

 

 

 

-

De Pasquale Rocco

 

 

 

 

 

-

Di Nunzio Flora Anna

 

 

 

 

 

-

Di Stefano Rosaria

 

 

 

 

 

-

Fiorenza Maria Gilda

 

 

 

 

 

-

Grasso Carmen

 

X

 

X

 

2

Leone Maria Grazia

X

X

X

 

 

3

Milletari Giuseppa

 

X

X

X

 

3

Mirabella Liboria

X

X

X

X

X

5

Mirulla Provvidenza

 

X

X

X

X

4

Monte Ines Paola

 

 

 

 

 

-

Montera M.Concetta

X

X

           X

X

X

5

Nastasi Gioacchino Giorgio

X

X

X

 

 

3

Parrinello Vincenzo

 

 

 

 

 

-

Piazza Brigida

X

 

X

X

 

3

Quattrocchi Rosalba

 

 

 

X

 

1

Raciti Rosa

X

X

X

X

 

4

Reitano Gaetana

X

 

X

X

X

4

Russo Lorenzo

 

 

X

 

 

1

Sparacino Tiziana

X

X

 

X

X

4

Urzì Carmelo

 

 

 

 

 

-

Venuto Vittoria

 

 

 

 

 

-

Verdura Silvana

X

X

X

X

X

5

Vernaci Giuseppa

X

X

X

 

 

3

Zappalà Dafne

X

X

 

 

 

2

 

SUPPLENTI

1°INCONTRO

16.01.2014

2°INCONTRO

20.03.14

3°INCONTRO

09.05.14

4°INCONTRO

11.09.14

5°INCONTRO

 

TOT.

PRESENZE

Aldisio Eugenia

 

 

 

 

 

-

 

Aurite Mariella

 

 

 

 

 

-

 

Barresi Giovanna

 

X

X

X

 

3

 

Calaciura Carmela

 

 

 

 

 

-

 

Calvi Valeria

 

 

 

 

 

-

 

Castelli Carmela

 

X

 

X

X

3

 

Ciraldo Anna

 

 

 

 

 

-

 

Coppola Luigi

 

 

 

 

 

-

 

Correnti Grazia

 

 

 

 

 

-

 

Di Guardo Domenica

X

 

X

 

X

3

 

Fiore Filippo

 

X

 

X

 

2

 

Foti Cuzzola Francesca

X

X

x

X

X

5

 

Giannazzo Daniela

 

 

 

 

 

-

 

La Pergola Paola

 

 

X

 

 

1

 

Managò Francesca

 

 

 

 

 

-

 

Menta Giuseppe

 

 

 

 

 

-

 

Murabito Paolo

 

 

 

 

 

-

 

Nardo Salvatore

 

 

 

 

 

-

 

Occhipinti Gina

X

X

X

X

 

4

 

Petralia Alessandro

 

X

 

 

X

2

 

Ragusa Lia

 

 

X

 

 

1

 

Russo Antonella

X

X

X

 

X

4

 

Russo Carmelo

 

 

 

 

 

-

 

Saglimbene Giuseppe

 

 

 

 

 

-

 

Siciliano Antonia

 

X

X

X

X

4

 

Stella Angela

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



CONSUNTIVO TURNI   SEDE   settembre 2013 / giugno 2014 

       COMPONENTI

ANNO 2013

I    TRIMESTRE 2014

II    TRIMESTRE 2014

  TOTALE

 PRESENZA

CONVEGNO

BARRESI

X

X

X

3

SI

CASTELLI

X

X

X

3

SI

CONSOLI

X

 

X

2

SI

CORALLO

X

 

 

1

SI

DI GUARDO

X

 

X

2

SI

FIORE

 

 

 

_

NO

FOTI

 

X

X

2

SI

GRASSO

 

 

X

1

NO

LA PERGOLA

X

X

 

2

SI

LEONE

X

X

X

3

SI

MILLETARI’

X

X

X

3

SI

MIRABELLA

X

X

X

3

SI

MIRULLA

X

X

X

3

SI

MONTERA

X

X

X

3

SI

NASTASI

 

 

 

_

SI

OCCHIPINTI

X

 

 

1

SI

PETRALIA

 

X

X

2

NO

PIAZZA

X              X

X

 

3

SI

QUATTROCCHI

X

 

 

1

NO

RACITI

X

 

 

1

SI

RAGUSA

X

 

 

1

SI

REITANO

X

X

 

2

SI

RUSSO A.

X

X

X

3

SI

RUSSO L.

X

 

 

1

SI

SICILIANO

 

X

X

2

SI

SPARACINO

X

X

 

2

NO

VERDURA

9X

6X

4X

19

SI

VERNACI       - SI

ZAPPALA’

X              X

X

X              X

4

NO

 

 



Ogg: PROPOSTA DI ADESIONE ALLA CARTA PER LE PARI                                        Al Direttore Generale f.f.

           OPPORTUNITA’ E L’UGUAGLIANZA SUL LAVORO

Prot. n.  26/14 Cug

 

Le direttive comunitarie degli ultimi anni richiedono la promozione di pluralismo e di pratiche inclusive a garanzia delle Pari Opportunità sia con indicazioni generali orientate al cambiamento del concetto di lavoro, sia con strategie d’implementazione per la diffusione di una gestione più concreta e flessibile delle risorse umane volte a  favorire la crescita del potenziale professionale.

Risponde a questi obiettivi l’emanazione della “Carta delle Pari Opportunità” (in allegato) da parte della Comunità Europea, inizialmente stilata per piccole e medie imprese e successivamente adottata dalle Pubbliche Amministrazioni dei paesi europei.

Dal 2011 anche in Italia con un’iniziativa assunta da alcune Regioni (Lazio, Marche, Sicilia, Campania, Calabria), oggi estesa a Province, Comuni e Aziende Sanitarie, si è iniziato ad adottarla come documento di riferimento per occuparsi delle politiche di parità a favore delle/i proprie/i dipendenti.

La Carta intende contribuire alla lotta contro tutte le forme di discriminazione sul luogo di lavoro, - genere, età, disabilità, etnia, fede religiosa - impegnandosi al contempo a valorizzare le diversità all’interno dell’organizzazione aziendale, con particolare riguardo alle pari opportunità tra uomo e donna.

Costituita come “strumento gestionale”, la Carta si articola in un insieme coerente e fruibile di misure (10 azioni concrete), fornendo un quadro valoriale la cui progressiva realizzazione consentirà all’Azienda di assumere un ruolo attivo verso una cultura lavorativa in cui la diversità risulti risorsa.

Visto il percorso già intrapreso dalla Regione Sicilia e considerata l’attenzione della nostra Azienda alle complesse problematiche inerenti parità e benessere lavorativo, si rende auspicabile la sottoscrizione alla Carta delle Pari Opportunità  al fine di stigmatizzare l’impegno del rispetto della uguaglianza tra donna e uomo, superando gli stereotipi di genere e fornendo strumenti  atti a favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Certi di un riscontro positivo, si coglie l’occasione per porgere

                                                                         

Ct, 21/05/2014                                                                                                       distinti saluti

                                                                                                    La Presidentessa del CUG

                                                                                                                             G. Silvana Verdura

 

 

 

 


VERBALE  ASSEMBLEA DEL 20/03/2014

INIZIO ORE: 12.00

 

Componenti  presenti

Barresi Giovanna

Castelli Melina

Consoli Maurizio

Corallo Teresa

Fiore Filippo

Foti Cuzzola Francesca

Grasso Carmen

Leone Maria Grazia

Milletarì Giusy

Mirabella Liboria

Mirulla Enza

Montera Concita

Nastasi Giorgio

Occhiopinti Gina

Petralia Alessandro

Raciti Rosa

Russo Antonella

Siciliano Antonia

Sparacino Tiziana

Verdura Silvana

Vernaci Giusy

Zappalà Dafne

 

OdG:

  1. Presentazione Consigliera di Parità Provinciale
  2. Condivisione bozza relazione annuale 2014
  3. Varie ed eventuali.

 

  1.  La riunione ha inizio con la presentazione della Consigliera Provinciale di Parità, Mariella Consoli, che partecipa oggi all’assemblea e continuerà ad essere invitata permanente per le future riunioni.

La Consigliera presenta ruolo e funzioni del proprio operato, rendendosi disponibile ad intervenire nei casi di discriminazione a danno del singolo dipendente e rimandando alla  Consigliera Regionale i casi di discriminazione collettiva.

Figura istituzionale  voluta e statuita dal Ministero, nella sua opera in aziende pubbliche e private  la Consigliera è un pubblico ufficiale che, accolta la segnalazione di discriminazione e dopo averne verificato la fondatezza, agisce prima informalmente e, in caso di non risoluzione,  formalmente a tutela del/la lavoratore/trice, accompagnandolo/a e facilitandolo/a nel percorso di salvaguardia del diritto violato. Nei casi in cui sia necessario per difficoltà economiche, è fornita assistenza legale gratuita.

Dopo la descrizione di alcuni casi esplicativi del modo di procedere, Mariella Consoli espone la possibilità di intraprendere progetti comuni con gli altri Cug della provincia  e di partecipare a iniziative regionali già in corso.

Si apre un dibattito in cui non viene negata la difficoltà culturale  che i temi trattati dai Cug incontrano nei nostri contesti e che esitano in chiusure comunicative e complicazioni burocratiche che in territori più avanzati nei cambiamenti culturali non si manifestano e, quindi, consentono un più diffuso ed efficace sviluppo delle politiche di parità.

b)  Si verifica l’opportunità di condividere la bozza della relazione annuale in altre modalità per mancanza di tempo (scambio via mail).

c) Discussione e approvazione delle richieste da formulare alla nostra amministrazione relative:

1) alla modifica della procedura di richiesta copia atto deliberativo aziendale effettuata dal personale dipendente e di accesso informativo ai documenti. Attualmente la procedura prescrive un costo per la copia della delibera che si chiederà sia annullato. Contestualmente si presenterà la necessità di facilitare l’accesso informativo agli atti deliberativi attraverso la pubblicazione degli stessi in formato digitale aperto nella sezione Amministrazione Trasparente del sito aziendale ;

2) alla compilazione e pubblicazione (nel sito, sezione AT) dell’elenco dei progetti intra ed extra aziendali (nomi, sex, qualifica ed emolumenti dei partecipanti), ritenuto necessario per la formulazione del Bilancio di Genere 2014.

La riunione si conclude alle h. 14.00.

Questo verbale sarà  pubblicato nella pagina News del CUG presente nel sito aziendale.

Silvana Verdura                                   Concita Montera

                 Presidentessa Cug                               Vice Presidentessa Cug

   


      

 

 

 

Documenti: