Il progetto dell'Ospedale San Marco

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L’ipotesi di edificazione di un nuovo ospedale nella periferia sud di Catania era già stata avanzata nel 1986 dall’allora USL 35 nell’ambito del progetto Prometeo mirato al decongestionamento e alla riqualificazione del centro urbano. I relativi lavori di costruzione, affidati nel 1990 alla ditta aggiudicatrice dell’appalto, furono tuttavia immediatamente bloccati per l’insorgere di un contenzioso giudiziario.

L’Azienda, subito dopo la sua costituzione avvenuta nel 1995, al fine di superare in tempi brevi le citate controversie chiese ed ottenne dal Ministero dei Lavori Pubblici la nomina di un Commissario straordinario ad hoc. Nel frattempo, al termine di una conferenza dei servizi tenutasi nel 1998, anche le amministrazioni locali (comune e provincia di Catania) e le forze politiche e sociali manifestavano la propria adesione alla realizzazione del nuovo ospedale.

In periodi più recenti la Regione Sicilia e gli organi ministeriali competenti nel confermare l’attualità e l’opportunità della nuova costruzione, hanno dato il proprio parere favorevole alla realizzazione del progetto. Tale decisione è derivata essenzialmente dalla considerazione che nonostante incisivi interventi di ristrutturazione effettuati sulle strutture esistenti, tuttavia rimangono insuperati alcuni aspetti legati all’assistenza quali quelli relativi all’accessibilità e fruizione dei servizi nonché alla sicurezza degli utenti e dei lavoratori, nei confronti dei quali diviene indispensabile concepire una struttura ex novo, capace di mettere a disposizione dei pazienti il meglio che la moderna tecnologia ospedaliera sia al momento in grado di offrire.

Momento fondamentale per il futuro del nuovo ospedale è risultato anche l’Accordo di Programma per il settore degli investimenti sanitari siglato nell’aprile 2002 fra Regione Sicilia, Ministero della Salute e Ministero dell’Economia con il quale, nell’ambito di un miglioramento dell’assistenza offerta dal Servizio Sanitario Regionale, veniva prevista la creazione di tre Centri di Eccellenza, dei quali uno, il Centro di Eccellenza Ortopedico, da edificare nella zona di Librino in stretto collegamento funzionale con il nuovo ospedale San Marco. La legge finanziaria 2003 della Regione Sicilia ha individuato l’Azienda quale amministrazione appaltante incaricata della realizzazione del Centro di Eccellenza Ortopedico. Pertanto l’impegno dell’Azienda per i prossimi anni è mirato all’esperimento delle procedure previste dalla normativa regionale sui lavori pubblici (legge regionale n. 7 del 2002). Gli impegni dell’Azienda sono pertanto rivolti ai seguenti ambiti:

  • la realizzazione del nuovo Ospedale San Marco: secondo gli indirizzi già approvati il nuovo ospedale sarà realizzato secondo una struttura a poliblocco con piastra tecnica di servizi. In tal modo, accanto a uno sviluppo verticale delle degenze, sarà privilegiato una distribuzione in orizzontale, a livello del piano piastra, dei principali servizi di diagnosi destinati agli utenti non ricoverati. Tale modello dovrà garantire la realizzazione di una struttura flessibile, per poter essere adattata ai futuri sviluppi della medicina, dove accanto a una semplicità del percorso dell’utente e ad una umanizzazione delle cure verranno utilizzate soluzioni tecnologiche e impiantistiche estremamente innovative ed ergonomiche. Per la fase di studio e di progettazione, momento critico per la riuscita del progetto, l’Azienda è fortemente impegnata mediante la collaborazione di qualificate e competenti figure professionali del settore dell’edilizia ospedaliera;
  • la realizzazione del Centro di Eccellenza Ortopedico: tale struttura si dovrà caratterizzare per un’offerta di servizi comprendente i diversi settori specialistici dell’Ortopedia e della Traumatologia. Il Centro dovrà quindi essere in grado di assicurare la più qualificata risposta assistenziale alla domanda sanitaria di prestazioni ortopediche, sia programmate che urgenti, ponendosi come centro di riferimento regionale per le specialità. Le discipline presenti saranno organizzate secondo un modello dipartimentale che prevede l’Area di Ortotraumatologia, il Dipartimento delle Ortopedie Specialistiche, il Dipartimento di Reumatologia e il Dipartimento di Riabilitazione. Oltre al necessario supporto tecnologico ed organizzativo verrà curato il collegamento funzionale della nuova struttura con l’Ospedale San Marco. Il punto di raccordo, costituito dal Pronto Soccorso, troverà nel Trauma Center una struttura altamente specialistica in grado di assicurare un tempestivo e idoneo intervento alle più impegnative situazioni legate ai traumi;
  • lo studio e l’applicazione di innovative procedure amministrative: l’impegno dell’Azienda è rivolto alla ricerca delle più idonee procedure amministrative in grado di garantire il necessario supporto tecnico-giuridico per la realizzazione ed il completamento di una così impegnativa opera pubblica. In particolare, l’Azienda ha anche individuato, esaminato e valutato diverse innovative modalità di realizzazione quale l’affidamento mediante appalto concorso;
  • la rimodulazione dei servizi: alla luce degli attuali obiettivi di programmazione regionale che prevedono il limite di 4 posti letto per mille abitanti per il ricovero ospedaliero per acuti, l’Azienda si impegna a rimodulare nel futuro i propri servizi nel rispetto di tali indirizzi. Il nuovo Ospedale San Marco dovrà quindi possedere, per un totale di 570 posti letto, i servizi e le specialità verso i quali maggiormente si esprime da parte dell’utenza un’elevata domanda di assistenza e rispetto ai quali è elevato il ricorso a strutture sanitarie extraregionali. Mediante un’attenta analisi della domanda sanitaria e ad una scrupolosa verifica   di fattibilità, verranno pertanto individuate le attività e i servizi che dovranno essere trasferiti dalle preesistenti strutture o che verranno creati ex novo. Il riversamento dei servizi dal vecchio al nuovo ospedale sarà principalmente finalizzata alla necessità di potenziare, grazie a una struttura moderna e dotata dei più elevati standard di assistenza, la propria offerta nei settori di maggiore impegno assistenziale e di alta specialità ovvero quei settori che sono caratterizzati da una particolare intensità delle cure e dall’uso di tecniche diagnostiche sofisticate, potendo in tal modo rispondere in maniera più tempestiva e qualificata ai bisogni degli utenti.
Il percorso di realizzazione del nuovo Ospedale San Marco ha visto la conclusione della gara con aggiudicazione dei lavori ad Uniter Consorzio Stabile, e l'avvio dei lavori con la posa della prima pietra avvenuta il 5 dicembre 2008 alla presenza di numerose autorità politiche, civili, militari e religiose.

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Comunicato stampa di sottoscrizione del contratto di appalto per la costruzione del Nuovo Ospedale San Marco e Centro di Eccellenza Ortopedico
Saluto dell'ex Direttore Generale  dott. Ambrogio Mazzeo, in occasione della cerimonia di posa della prima pietra il 5 dicembre 2008
immagini del progetto del Nuovo Ospedale San Marco