Partorire in anonimato si può

Versione stampabileVersione stampabile

La donna che aspetta un bambino e, al momento del parto,  non intende riconoscere il proprio figlio ha diritto a veder garantito l’anonimato e a ricevere un’ adeguata assistenza per compiere una scelta libera e responsabile.

In Italia, così come in altri paesi del mondo, è possibile partorire in anonimato. La legge consente alla madre di non riconoscere il bambino e di lasciarlo nell’ospedale dove è nato affinchè sia assicurata l’assistenza e anche la sua tutela giuridica.  (DPR 396/2000, art.30 c. 2)

Il nostro ospedale assicura alla mamma e al neonato la piena attuazione dei diritti garantiti dalla legge attraverso i suoi operatori sanitari, socio assistenziali e amministrativi, nella specificità delle loro professioni e competenze.

Per qualsiasi problematica o consiglio, rivolgiti a chi ti ha in cura con fiducia...

 

Presidio Ospedaliero “Gaspare Rodolico”

U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia
Padiglione 3
Telefono: 095 378 1362

Presidio Ospedaliero “Santo Bambino”

U.O.C di Ostetricia e Ginecologia
Blocco B, piano 1
Telefono: 095 743 6312

Informativa presente nelle UO di Ostetricia