Conferenza dei Comitati Consultivi- Bollettino di Febbraio 2014
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Bollettino n. 2 del 28 Febbraio 2014

Segreteria Nazionale
Il 19 febbraio, nel corso delle consultazioni per la formazione del nuovo esecutivo, Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato ha diffuso un comunicato-stampa per ribadire la priorità del Servizio Sanitario Pubblico.
“Il Servizio Sanitario Pubblico è un bene comune da difendere e rilanciare: per questo chiediamo al futuro Governo di considerarlo una priorità nell’agenda politica.
Ci aspettiamo innanzitutto che venga preservato come Ministero quello alla Salute, chiudendo a qualsiasi ipotesi di accorpamento e che si restituisca un ruolo forte allo stesso quale garante dei principi fondanti del SSN e cioè universalità, equità e solidarietà. Chiediamo inoltre che si prosegua sulla strada tracciata dal Ministro Lorenzin di garantire adeguati livelli di finanziamento del SSN, impegnarsi nell’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e che si promuova maggiormente il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini e delle Associazioni che li rappresentano alle scelte in sanità, a partire dal Patto per la Salute attualmente in discussione”, queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva.
“Sono molteplici le questioni che stanno a cuore ai cittadini e sulle quali è necessario un impegno fattivo.
Innanzitutto è necessario garantire che tutti i cittadini possano accedere tempestivamente  alle prestazioni socio sanitarie pubbliche, e non trovarsi costretti a causa delle lunghe liste di attesa e del costo insostenibile dei ticket a ritardare le cure o a rinunciarvi.
E’ inoltre fondamentale garantire uniformità di accesso ai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) su tutto il territorio nazionale, oggi garantiti a macchia di leopardo solo in alcune Regioni. Non si puo’ trascurare che le Regioni in piano di rientro oltre a non garantire i LEA impongono anche ai cittadini livelli di ticket e IRPEF insostenibili.
Altra priorità per i cittadini è trovare in  ogni Regione un’assistenza socio-sanitaria territoriale in grado di farsi carico del bisogno di salute delle persone, con particolare riguardo alle condizioni di fragilità come malati cronici e non autosufficienti, che si confrontano già con un dimensionamento dell’offerta ospedaliera”.

Acireale

Il 4 febbraio scorso, organizzato dal Tribunale per i Diritti del Malato, si è svolto ad Acireale, il convegno : “Curarsi oggi ad Acireale”. Dopo la relazione del prof. Carmelo Musmeci sono seguiti importanti contributi con gli interventi del sindaco Garozzo, del segretario regionale di Cittadinanzattiva Greco, del diacono Genco della Pastorale diocesana della salute, del volontario della Misericordia e rappresentante della Confcommercio Maltese, del Direttore dell’Ospedale Scala e dei politici e candidati a Sindaco: Monaco, Lombardo, Di Re,  Alì e Barbagallo.  Al termine dell’interessante e costruttivo incontro è stato approvato l' appello al Presidente Crocetta ed all’Assessore Borsellino

Augusta

Organizzata dalla sezione di Augusta di Cittadinanzattiva – Tribunale per i Diritti del Malato, si è svolta, venerdì 14 febbraio nella sala riunione del locale presidio ospedaliero “E. Muscatello” la conferenza dal tema “Patologie ambientali e stili di vita” tenuta dall’avv. Marisa Falcone, presidente dell’ADAS – Associazione per la Difesa dell’Ambiente e della Salute.
Introdotti i lavori dal presidente dell’assemblea TDM, Domenico Fruciano, sono stati esposti e, successivamente, dibattuti i vari aspetti legati alle patologie ambientali e, in particolare, alla MCS - Sensibilità Chimica Multipla, ai ritardi ed alle inefficienze che il Sistema Sanitario registra e le difficoltà che incontrano, quotidianamente, i pazienti affetti da tali patologie.
Ha tirato le conclusioni dell’incontro-dibattito il segretario regionale di Cittadinanzattiva Sicilia Giuseppe Greco.

Catania

“Negli anni  2011-2012 Cittadinanzattiva ha realizzato una campagna di empowerment rivolta ai cittadini, dal titolo IN-DOLORE. La guida è stata messa a punto con 13 soggetti diversi per aiutare le persone a conoscere la legge 38/10, sfatare falsi miti (in particolare sugli oppiacei), orientarli ai servizi e fornire consigli utili. Grazie al  prezioso lavoro svolto sono state  realizzate oltre 75 iniziative di diffusione.
Proseguendo ora la strada avviata da quella campagna, Cittadinanzattiva sta promuovendo  un nuovo importante progetto per monitorare questa volta l’effettiva applicazione della legge 38/101 negli ospedali italiani.
Il progetto ha come prima finalità quella di creare una rete di cambiamento nelle realtà territoriali, che parta dai bisogni dei cittadini e che stimoli una competizione “al rialzo” tra le strutture sanitarie nel trattamento e attenzione al dolore. La “competizione” sarà sollecitata attraverso l’attribuzione di un riconoscimento (tipo stelle della guida Michelin, o altro) da parte del Tribunale per i Diritti del malato. Tale riconoscimento dovrebbe essere affisso all’ingresso delle strutture partecipanti e presente sui loro siti web (oltre che sui siti di Cittadinanzattiva nazionale e locali), permettendo così’ ai cittadini/utenti di avere uno strumento concreto per riconoscere il grado di impegno delle strutture nella cura del dolore. Le persone potranno così esercitare il proprio diritto ad una scelta realmente informata dell’ospedale a cui rivolgersi (Carta Europea dei Diritti del Malato). Il riconoscimento dato alle strutture ospedaliere (appartenenti al SSN) che parteciperanno al programma permetterà di comunicare meglio all’utenza, sulla base di indicatori concreti, il loro impegno, e le metterà in rete con strutture analoghe entrando a far parte di una banca dati nazionale.
Il progetto vorrebbe inoltre stimolare i Comitati Ospedale-Territorio senza dolore perché svolgano appieno le proprie attività e per essere il vero motore di cambiamento, fornendo -attraverso la rilevazione del rispetto degli indicatori per i riconoscimenti- elementi concreti su cui lavorare e intervenire al livello locale.
Cittadinanza attiva – Tribunale per i diritti del malato di Catania, con le sue numerose assemblee territoriali, parteciperà a questo progetto che  sarà svolto nelle aziende sanitarie Garibaldi. Asp e Cannizzaro.
Al momento si stanno metteremo a punto degli indicatori e modalità di riconoscimento dell’impegno della struttura nel contrasto al dolore inutile, in collaborazione con un tavolo di lavoro operante presso la sede nazionale  composto da esperti, operatori della sanità, istituzioni e pazienti. Ne verrà fuori un questionario che sarà poi  sottoposto alle strutture, grazie al quale saranno attribuiti i punteggi e relativi riconoscimenti.” (Luigi Anile)

Giarre

Un’aggiornata scheda elaborata dall’assemblea territoriale del Tribunale per i Diritti del Malato di Giarre configura, come segue, la situazione ed i servizi approntati, allo stato attuale, dal Presidio Ospedaliero “San Giovanni di Dio e Sant’Isidoro”
•    Bacino d’utenza: serve tutto il territorio Jonico/Etneo di circa 90.000 abitanti residenti, ubicato in una posizione strategica pedemontana a forte attrazione turistica estiva con le spiagge di Riposto, Torre, Fondachello, Fiumefreddo e Calatabiano ed invernale con le nevi sull’Etna nei territori di Zafferana Etnea, Linguaglossa e Castiglione di Sic., che quando in piena attività,  aumenta la popolazione sino a 150.000, un terzo della popolazione della città di Catania che ospita 4 mega ospedali.
•    Logistica: alla periferia della città, dista circa 15 Km da quello di Acireale che non riesce più a gestire l’alta affluenza che da qualche tempo a questa parte ha dovuto accettare dopo la cancellazione di 4 unità operative dal P.O. di Giarre e una riduzione di circa 70 posti letto  per scelte tecnico/politiche e circa 35 Km da quello di Taormina via autostrada con uscite ed ingressi autostradali proibitive in estate, mentre sono meno di 30 Km dalla Statale 114 ma si devono attraversare i comuni di Mascali, Fiumefreddo, Calatabiano( Lapide e Pasteria) e Giardini Naxos con il proibitivo budello del lungomare e i giusti limiti di velocità per tutto il tragitto che è di 40 Km/h, certamente chi viene da Castiglione o da Linguaglossa la distanza diventa abbondantemente maggiore.
•    Unità operative e servizi:
-  U.O. Complessa di GERIATRIA (Posti Letto (sulla carta 16) Attuali 12; DH 2; Servizi Ambulatoriali: Fisiopatologia Respiratoria; Angiologia Strumentale; Densitometria Ossea; Ecocardiocolordoppler; Ambulatorio per l’Ipertensione; Centro Unità Valutazione Alzhaimer; Medici in organico: 7 + Primario);
-  U.O. Complessa di MEDICINA e CARDIOLOGIA (Posti Letto Medicina: Attuali 10; DH – ; Servizi Ambulatoriali: Ambulatorio di Medicina Oncologica; Emogas Analisi; Ematologia; Ecografia internistica; Medicina Interna; Cardiologia; Angiologia; Medici in organico: 4 + Primario;  Posti letto Cardiologia: Attuali; DH 2; Servizi Ambulatoriali: Prestazioni di 2 livello e + - di 3; Medici in organico: 6);
-   U.O.S. SERVIZIO PSICHIATRICO DIAGNOSI e CURA (Posti Letto Psichiatria (sulla carta 15) Attuali 9; DH 2; Servizi Ambulatoriali: Visite su Prenotazione; Medici in organico: 3); 
-  U.O. di ORTOPEDIA (Posti Letto Totali Indistinti Chirurgia e Ortopedia: Attuali 4, Piccoli interventi Programmati; Servizi Ambulatoriali: Visite Ortopediche; Ingessature e Consulenze ortopediche di P.S.; Medici in organico: 2);
-   U.O. di CHIRURGIA (Operazioni Chirurgiche di routine e programmate; Servizi Ambulatoriali: Visite Mediche Chirurgiche; Consulenze di P.S.; Angiologia; Urologia; Medici in organico: 2);
-   U.O. di OTORINOLARINGOIATRIA ( Posti Letto Attuali 2 DH 2; Servizi Ambulatoriali: Visite ORL; Esame Audiometrico; Audiometria Vocale; Esame Impedenzometrico; Potenziali Evocati Uditivi; Esame Vestibolare ; Fibroscopia ( Rinoscopia, Rinolaringofibroscopia);  Organico: 1 Primario + 3 Medici + 1 Tecnico di Audiometrico;          
-   PRONTO SOCCORSO (Posti Letto Astanteria: 4; Medici in Organico: 4 a 38h/s (1 con Legge 104 e 1 con Inc. Istituz.) + 4 a 12h/s (Medici del 118); 
-  FISIATRIA (Ambulatori di Terapia Fisica Riabilitativa per Acuti e Cronici (Prestazioni Annue circa 12000); Medici in organico: 1;
-   RADIOLOGIA (Solo prestazioni per ricoverati); 
-   LABORATORIO ANALISI CLINICHE (Prestazioni anche per esterni con ambulatorio prelievi);
-   GINECOLOGIA e OSTETRICIA ( Solo Ambulatorio; riceve Un Giorno la Settimana di Mercoledì);
-   CONSULTORIO FAMILIARE (Uffici e Ambulatorio aperti dal Lunedì al Venerdì);
- P.T.A. (ambulatori di Cardiologia, Diabetologia, Angiologia, Oculistica, Fluorangiografia, Elettromiografia, Dermatologia, Chirurgia Plastica, PPI e PPIP (funzionante solo Prefestivi e Festivi, Sabato e Domenica ore 10%22).

Palermo

Cittadinanzattiva, nei giorni scorsi, è ritornata, ancora una volta, a richiamare l’attenzione ed a sollecitare provvedimenti urgenti per la messa in sicurezza, l’effettuazione di lavori urgenti di ristrutturazione, il superamento delle barriere architettoniche nelle scuole a partire da quei plessi che, più di altri, versano in condizioni fatiscenti.
Queste misure, assieme alla richiesta di periodiche azioni di manutenzione ordinaria e straordinaria, di revisione delle certificazioni per l’uso scolastico, anche dei luoghi annessi, e di un consono adeguamento delle vie di comunicazioni, hanno formato oggetto dei rapporti annuali elaborati dal movimento in occasione della specifica campagna  “Sicurezza degli edifici scolastici”. E sono state, ulteriormente e puntualmente, riproposte quando eventi, tutt’altro che eccezionali e/o imprevedibili, si sono verificati, al fine di evitare il loro ripetersi. Così, ancora una volta, in conseguenza dell’ennesima tragedia appena sfiorata dei locali “adibiti” ad uso scolastico dell’istituto elementare e dell’infanzia in via Marinella Bragaglia alla Vucceria di Palermo, il segretario regionale di Cittadinanzattiva Giuseppe Greco ha ripetuto la richiesta di avviare “un piano organico di investimenti nazionali, regionali e locali, in modo da sviluppare una costante e progressiva opera di adeguamento di strutture e servizi, a partire dalle situazioni più allarmanti. Gran parte degli edifici sono stati in precedenza “altra cosa” e la destinazione d’uso è stata dettata più dall’urgenza di disporre di spazi che dalla necessaria certificazione e verifica sulla sicurezza degli stessi”; ha, inoltre, anticipato che “incontrerà i dirigenti scolastici delle scuole a maggior rischio e condizioni di insicurezza” e rappresentato “la situazione della scuola elementare di Lampedusa, dove gruppi di genitori segnalano un’allarmante condizione relativa alla stabilità e alla sicurezza della locale scuola elementare”.

Paternò

Il segretario regionale di Cittadinanzattiva Giuseppe Greco ha introdotto i lavori dell’assemblea pubblica convocata dal Comitato “…per l’Ospedale di Paternò” , lo scorso 10 febbraio nei locali della Biblioteca Comunale, per un confronto con le organizzazioni sindacali dopo le iniziative delle settimane precedenti ed, in particolare, l’incontro dello scorso 24 gennaio con l’Assessore regionale alla Salute Lucia Borsellino ed il Presidente della VI Commissione Servizi Sociali e Sanitari, on. Giuseppe Digiacomo.
Nel suo intervento Greco ha, tra l’altro, tenuto a ribadire l’indiscutibile diritto delle comunità ad avere accesso alle cure necessarie, nelle forme più appropriate ed adeguate; e che un ragionamento sulla rimodulazione dell’offerta ospedaliera nei vari comprensori non può prescindere da una serie corretta di dati che, nel caso specifico dell’Ospedale di Paternò, non sembrano sia stati tutti assunti. Ha, inoltre, aggiunto che l’importanza dei Presidi Territoriali d’Assistenza e la conseguenza di certi ritardi nella loro piena attuazione vanno ribaditi con forza. Anche perché una diversa loro risposta non può che non incidere, positivamente, nei convincimenti delle persone che, in mancanza di alternative, restano ancorata al binomio “ospedale = sicurezza”. Mentre ben si sa che non è il tradizionale “luogo fisico” la struttura che assicura, sempre, le giuste risposte che la comunità deve avere ma un sistema articolato di assistenza che sappia coniugare l’appropriatezza con l’elevato standard di qualità nelle prestazioni.

Sciacca

Al termine della seduta che, presente l’Assessore alla Salute Lucia Borsellino, la VI Commissione Servizi Sociali e Sanitari dell’ARS ha effettuato, il 5 febbraio scorso, a Sciacca per un confronto con la comunità locale sulla situazione della sanità nel territorio, il coordinamento di Cittadinanzattiva – Tribunale per i Diritti del Malato e Procuratori del Cittadini ha emesso un documento.


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