Conferenza dei Comitati Consultivi- Bollettino di Settembre 2014
versione Web | Archivio Bollettini vai | Aggiungi Comitato Consultivo alla tua rubrica
header CCC


Bollettino n. 9 del 30 Settembre 2014

Nazionale
Tre, più di altri, gli eventi di rilevanza per l’intero territorio nazionale che stanno interessando il Movimento di Cittadinanzattiva in questo primo scorcio autunnale:
    XII Rapporto "Sicurezza, qualità ed accessibilità a scuola" – Presentato il 18 settembre scorso, fotografa lo stato dell'edilizia scolastica del nostro Paese, attraverso il monitoraggio di un numero significativo di scuole (quest'anno sono oltre 200) situate in tutta Italia, e tramite un elevato numero di indicatori che mettono in evidenza: stato della manutenzione degli edifici scolastici, distacchi di intonaco e crolli, possesso delle certificazioni di sicurezza (agibilità statica, antisimica, prevenzione incendi), condizioni di aule, palestre e cortili, barriere architettoniche, e quest'anno, un'analisi approfondita delle mense e del tipo di alimentazione servito. Il Rapporto 2014 fornisce anche l'analisi di Cittadinanzattiva di dati ufficiali e del cosiddetto Piano Renzi per la scuola.
    XVII Rapporto Pit Salute “(Sanità) In cerca di cura” – Con i dati raccolti dalle sedi PiT e Tdm in un anno di segnalazioni effettuate dai cittadini sui temi più rilevanti del sistema sanitario è stato costruito questo diciassettesimo rapporto che viene presentato il 30 settembre presso la Sala delle Colonne di Palazzo Marini (via Poli, 19) in Roma.
    Consultazioni dei Coordinatori delle Assemblee Territoriali - Dal 23 al 25 ottobre si terrà a Roma la 5° edizione delle Consultazioni dei coordinatori delle Assemblee territoriali di Cittadinanzattiva. Questo importante appuntamento si rivolge ai leader locali del movimento al fine di formare, informare, comunicare e sviluppare nuove modalità di gestione, governo e comunicazione delle realtà locali. Il titolo delle Consultazioni di quest’anno è “La forza riformatrice della cittadinanza attiva”. Per informazioni potete scrivere a cinzia.dottori@cittadinanzattiva.it

Presidenza Regionale

Andrea Cucinotta, nella qualità di vicepresidente regionale di Cittadinanzattiva Sicilia, ha fatto parte della delegazione di responsabili del Movimento messinese audita il 27 agosto scorso (con prosecuzione dei lavori il 3 settembre) dalla VI Commissione Consiliare ai Servizi Sociali del Comune di Messina in ordine alle problematiche connesse all’erogazione, in generale, dei servizi sociali nel capoluogo ed, in particolare, alle pesanti difficoltà che, da tempo, attraversa “Casa Serena”.
Alla fine degli incontri sembra si sia profilata la possibilità di poter riuscire, finalmente,  a conseguire una equilibrata soluzione delle problematiche che hanno, fin qui, condizionato una tranquilla gestione di Casa Serena, dove, per la prima volta, le esigenze degli anziani ospiti sono state prese in giusta considerazione.
Proprio questo aspetto aveva formato materia del contributo di Cucinotta; che aveva sottolineato la centralità  -da far prevalere su altri aspetti, pur importanti-   che, nella vicenda, assume l’ “ospite”;  la dimensione sociale e psicologica che deve essere assicurata agli anziani e la tutela dei diritti che a loro deve essere garantita.

Acireale

Carmelo Musmeci per il T.D.M. e Luigi Puccione per Cittadinanzattiva di Acireale hanno inoltrato, lo scorso 14 settembre, al Presidente della Regione Sicilia dott. R. Crocetta, all'Assessore alla Sanità dott. L. Borsellino, al Presidente della Commissione Sanità dell’ARS on. G. Digiacomo ed al Sindaco di Acireale ing. R. Barbagallo la denuncia che segue:
La sanità è in uno stato di paziente 'sorvegliato speciale'; i tagli lineari e non, l'ultima  spending review e la successiva ipotizzata,  hanno prodotto, da un'indagine del TDM/Cittadinanzattiva nazionale,  “ un danno nella qualità,  nella sicurezza e nell'accessibilità delle cure”. Sicuramente non tutte le regioni sono allo stesso livello, noi purtroppo siamo tra i fanalini di coda.
In Sicilia siamo in una fase di stasi permanente, tanto da fare gridare ad una persona normalmente equilibrata e  mite qual'è  l'on. Digiacomo, presidente della Commissione Sanità dell'ARS: << La giunta Crocetta approvi subito la Rete Ospedaliera...senza il Piano niente sicurezza. Io non sarò complice di omicidi in diretta...>>.
A Catania la situazione sarebbe comica, se non fosse drammatica. Ci trasciniamo, unici in Sicilia, ben tre C.S. su quattro (Policlinico/Vittorio – Cannizzaro – ASP3). Nessuno è responsabile di niente, tanto che la dott.ssa Rosalia Murè, C.S. dell'ASP3, quando va bene, viene a Catania solo due volte la settimana (a fronte di un lavoro stimato dallo stesso Crocetta di almeno 12 h al giorno).
Così  tutto si blocca in attesa non si sa bene di che, ad Acireale (e forse non solo qui)  la Risonanza Magnetica – macchina di ultima generazione, con personale già qualificato ed in grado di usarla – funziona solo 5 mattine a settimana e solo per i ricoverati (pomeriggi, sabati e domeniche chiusa)! La scusa   mancanza di personale. Sarà anche vero, anche se qualche voce dice che se paghi un posto dove farla lo trovi  immediatamente.  Ora noi ci chiediamo è mai possibile continuare a remare sempre contro gli interessi della collettività? Senza citare il Lazio di Zingaretti dove  “Per  TAC e Risonanza Magnetica c'è l'estensione dell'orario fino alla sera tardi anche nel fine settimana”, pensiamo che sottoutilizzare le attrezzature importanti come TAC e RM, oltre ad un crimine contro chi non può permettersi di pagarle, è un'ulteriore forma di spreco di pubblico denaro. Presidente Crocetta, ass. Borsellino dovevamo arrivare ad un governo di centrosinistra per avere ancora uno schifo di questo genere, per favore riflettete e se pensate di non essere in grado di dare risposte ai cittadini passate la mano, nessuno vi rimpiangerà!
Tale azione ha prodotto, il 24 settembre, un incontro con il direttore sanitario dell’Asp di Catania, dott. Francesco Luca. Nel corso del colloquio, cordiale ed approfondito, è stata consegnata una lettera nella quale veniva ribadita l’urgenza di fare funzionare al meglio quanto di buono c’è nelle strutture per, se non abbattere, almeno diminuire le lunghissime liste d'attesa. E non va in questa direzione la notizia che la RM dell'ospedale di Acireale lavori solo 5 mattine e solo per i ricoverati. La sottoutilizzazione di apparecchiature costose è un insopportabile spreco, oltre che un insulto al buon senso, specie quando il resto delle apparecchiature risultano essere datate, obsolete e perennemente in sistemazione.
Veniva, inoltre, rappresentato che non è più tollerabile quanto succede quasi giornalmente nell'ospedale di Acireale (ma risulta anche a Giarre) che interi servizi non possano funzionare per mancanza di personale e che nel pronto soccorso, a fronte di significativi miglioramenti nel numero delle persone impegnate e nella qualità dell'accoglienza, permangono lunghissime ore di attesa, non sempre giustificabili con l'intervento di rianimazione del codice rosso, a volte, preso a pretesto per giustificare un'atavica e non più sopportabile lentezza gestionale dell'emergenza.
Il dott. Luca ha ricondotto la causa delle disfunzioni non a carenza di personale ma a comportamenti deprecabili che troveranno risposta nel piano sanitario ospedaliero ed in provvedimenti locali che potrebbero essere adottati quanto prima.

Catania

Per conto di Cittadinanzattiva- TDM Catania, l’avv. Luigi Anile ha inoltrato, tramite organi di stampa, al Sindaco della città la seguente nota:
Mi rivolgo al sindaco Enzo Bianco avendo appreso recentemente dell’insediamento della Commissione toponomastica del Comune, ferma da qualche tempo a causa dell’avvicendamento della sindacatura.
Ho appreso così e con piacere che eminenti figli della nostra terra di Sicilia hanno avuto il riconoscimento della intitolazione di due piazze, una al giudice dott. Rocco Chinnici e l’altra al grande attore e registra Turi Ferro. E’ stato doveroso il riconoscimento conferito, forse poca cosa rispetto alle benemerenze acquisite dai due grandi personaggi: il primo, uomo delle istituzioni che ha sacrificato la propria vita nell’adempimento del proprio dovere di magistrato, il secondo, nostro concittadino, espressione della cultura e del teatro siciliano. La città di Catania, le famiglie e la cultura sono certamente grati al sindaco per questa nobile iniziativa.
Questa mia riflessione mi induce a ricordare che è all’ordine del giorno della Commissione toponomastica richiesta inoltrata dallo scrivente nel giugno 2008 per intitolare al dott. Antonio Farsaci una strada o una piazza in riconoscimento dei meriti acquisiti in vita nel campo della solidarietà e tutela dei diritti del malato. Da parte dei competenti uffici comunali è stato da tempo individuato uno slargo ai n. 7 e 9 di Via S. Pio X, a cui dare il nome di Antonio Farsaci, area peraltro in prossimità della zona in cui per tanto tempo ha vissuto. Candido Cannavò ha definito Antonio Farsaci “autentico apostolo della solidarietà”; solidarietà che egli ha concepito non di tipo consolatorio, ma dei diritti. Egli non si limitava ad intervenire nelle singole situazioni di bisogno, ma operava perché le istituzioni (tra l’altro era un sindacalista) assumessero iniziative volte a prevenire il più possibile il disagio sociale, per evitare ogni forma di emarginazione e per garantire accettabili condizioni di vita ai soggetti deboli.
Antonio impegnato per 20 anni nel Tribunale per i diritti del malato, rete di Cittadinanzattiva, ha svolto l’attività non confinata alla sola amata Catania ma, grazie alla sua infaticabile capacità organizzativa, in tutta la Sicilia, ove ha ricoperto anche il ruolo di Segretario regionale del Movimento.
Nel 15° anniversario della sua morte, nella Parrocchia S. Pio X è stato ricordato con una Messa di suffragio assieme al suo caro figlio Stefano. I familiari tutti, gli amici e conoscenti sono ora in attesa che si assumano al più presto le iniziative del caso perché la memoria di Antonio venga onorata col riconoscimento richiesto.
In uno con la Segreteria Regionale, Cittadinanzattiva – TDM di Catania ha indirizzato, lo scorso 10 settembre, al Direttore Generale dell’Azienda Policlinico-V.E. per richiamare l’attenzione sul Progetto regionale “Diagnosi precoce  delle malattie  metaboliche  congenite: screening metabolico allargato” e sull’opportunità di assumere le necessarie iniziative per sostenerlo.

Licata

I rappresentanti di CittadinanzAttiva e del Tribunale per i Diritti del Malato di Licata sono intervenuti ad inizio agosto in merito alle condizioni in cui versa il sistema di depurazione della città.
La vicenda del depuratore e dei reflui non è, infatti, materia di poco conto sia per le conseguenze che questi arrecano all’ambiente sia perché potrebbero avere effetti pregiudizievoli per la stessa condizione sanitaria del territorio.
Peraltro le carenze e le disfunzioni  che sono state riscontrate ad inizio estate non erano affatto nuove e così, in un clima di costruttivo confronto, Cittadinanzattiva e T.D.M. hanno avanzato, ai vertici regionali, la richiesta di poterli incontrare per trovare soluzioni idonee a superare, definitivamente, le cause di tale stato di cose, che  -è il caso di sottolinearlo-  potrebbero determinare pericoli per la salute pubblica.
Tale azione ha già prodotto un primo risultato con la convocazione di un incontro ravvicinato con il locale Ato idrico, al quale dovrebbe, successivamente, seguirne uno in Assessorato.

Messina

Il dott. Stefano Trotta, prefetto di Messina, ha ricevuto l’11 settembre scorso, su loro richiesta, i dirigenti provinciali di CittadinanzAttiva che gli hanno rappresentato alcune criticità della situazione socio-economica della città che, obiettivamente, potrebbero comportare riflessi molto negativi anche sotto il profilo dell’ordine pubblico. In particolare si sono riferiti ai Servizi Sociali del Comune di Messina impantanati in una serie di problematiche di vecchia data, sia per quanto riguarda i problemi assistenziali che quelli occupazionali, per cui non riescono a dare risposte adeguate ed efficaci ai cittadini. Solo di recente, grazie alla disponibilità della Commissione consiliare Servizi Sociali e del suo presidente con il consenso dell’Amministrazione attiva, sembra si sia giunti ad una equilibrata soluzione delle problematiche di Casa Serena, dove, per la prima volta le esigenze degli anziani ospiti sono state prese in giusta considerazione.
Resta tutto e per intero, invece, il dissenso di Cittadinanzattiva sul Piano di Zona elaborato dal Distretto 26, contro cui grava il ricorso presentato da alcune Associazioni all’Assessorato regionale alla Famiglia Mentre diversi parlamentari hanno preannunziato interrogazioni, perché non dà efficace risposta agli effettivi bisogni della collettività.
CittadinanzAttiva ha inoltre comunicato al prefetto che, prendendo atto della drammatica situazione occupazionale della città, aveva chiesto al sindaco  -ma senza risultato-   di adoperarsi per la realizzazione del collegamento Granatari-Annunziata-Giostra, unica opera appaltabile e molto utile per la viabilità della zona nord della città, ma anche per avere efficaci collegamenti sia con l’Ospedale Papardo, di emergenza di terzo livello, che con le facoltà universitarie. CittadinanzAttiva, preso atto di tale indisponibilità, convinta che il Governo Nazionale ha effettivamente a cuore il rilancio dell’economia, ha scritto direttamente al Presidente del Consiglio invitandolo, invece di pagare a vuoto un miliardo di euro, di chiudere il contenzioso facendo realizzare, ai vincitori dei vari appalti, un’opera peraltro necessaria alla città. La relativa documentazione è stata consegnata al prefetto.
Sono stati, quindi, dibattuti i vari aspetti legati all’attraversamento del centro della città da parte dei Tir ed all’invasatura di Tremestieri ed è stato chiesto al prefetto di convocare una riunione con tutti i soggetti interessati, ivi compresi i rappresentanti dei cittadini, per fare il punto sulla situazione e per trovare soluzioni adeguate.
Infine Cittadinanzattiva ha fatto presente che in occasione della venuta a Messina del Ministro della Sanità, che ha titolo ad intervenire perché dirige il Ministero che ha finanziato l’opera, chiederà di disporre le opportune attività al fine di accertare i motivi che hanno impedito il funzionamento del Centro Oncologico di Eccellenza per la realizzazione del quale si sono spesi oltre 46 milioni di euro. I direttori, generale e sanitario, dell’Azienda Ospedaliera Papardo, incontrati da C., hanno dichiarato la loro assoluta disponibilità ad attivarsi.          

Sciacca

Intensa, come al solito, anche nel periodo estivo l’attività degli attivisti di Cittadinanzattiva – T.D.M. di Sciacca
Limitandosi ai soli appuntamenti più importanti, si ricorda:
31 luglio: incontro con il Manager dell’azienda sanitaria Agrigentina, dott. Salvatore Lucio Ficarra.
Il Movimento ha tenuto a premettere che ha tutta l’intenzione d’instaurare con la dirigenza, come è suo costume, un rapporto propositivo e collaborativo sempre che gli obiettivi da raggiungere siano quelli di migliorare i servizi  sanitari e di venire incontro alle necessità  dei cittadini ed auspicato un dialogo continuo e aperto e non come in passato dove era molto difficile e problematico interloquire; ha, in particolare, richiesto una rivisitazione della pianta organica ottimizzando l’utilizzo delle risorse umane affinché personale sanitario e parasanitario sia equamente distribuito in tutto il territorio agrigentino e propriamente utilizzato.
Il nuovo Direttore ha ricordato gli atti che ha già assunto e manifestato l’intendimento di attuare una politica di managment che tiene conto delle esigenze del territorio incrementando le realtà d’eccellenza e cercando di ottimizzare le risorse umane ed economiche cercando d’incrementare i servizi del territorio. Ha, inoltre, riferito di aver dato mandato alla dirigenza del presidio di Sciacca di offrire  la massima apertura e collaborazione al T.D.M..
13 agosto:  Il coordinamento di Cittadinanzattiva T.D.M. P.D.C., in nome e per conto del comitato “Diritto alla Salute” di cui fanno parte sodalizi, comitati, movimenti, sindacati, ordini professionali e la stessa Commissione Sanità del Comune di Sciacca, sorto per cercare di superare le molteplici difficoltà dell’ospedale di Sciacca, si è compiaciuto per l’importante deliberazione fatta dal Consiglio Comunale di Menfi a sostegno dell’emodinamica che attualmente è l’emergenza più grave del nosocomio saccense e che comporta gravi rischi per la salute e la stessa vita dei cittadini. Ha, altresì, auspicato ulteriori prese di posizioni da parte di tutti i comuni del comprensorio ma anche dei comuni di altre province che gravitano nell’area sanitaria del distretto di Sciacca utile a ulteriormente sollecitare chi di competenza a fare i passi necessari per superare l’attuale emergenza sanitaria.
8 settembre: Il Comitato per il diritto alla salute, rappresentato dalla responsabile T.D.M. – Cittadinanzattiva, Calogera Piazza, ha partecipato al Consiglio Comunale straordinario per affrontare le innumerevoli criticità del Presidio Ospedaliero “Giovanni Paolo II”. Erano presenti: i vertici dell’ASP, il Sindaco e la sua giunta, molti consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, onorevoli nazionali e regionali e molti sindaci del distretto di Sciacca Ribera e Trapani, i precari  del nosocomio saccense, sindacati, associazioni e molti cittadini comuni.
Nel corso del consiglio si sono sviscerati, come fatto anche in diverse occasioni passate, tutte le criticità dell’ospedale di Sciacca anche se si è potuto registrare che sono stati messi in atto alcuni provvedimenti tampone che hanno alleggerito la gravità della situazione. In particolare, sono stati denunciati i problemi legati all’esternalizzazione dei servizi ausiliari ed all’autonomia dei vertici aziendali nominati dalla politica ed è stato chiesto che si metta mano alle U.O. doppioni presenti in alcuni nosocomi della provincia, al potenziamento dei servizi sul territorio e l’adozione di una convenzione con la Fondazione Maugeri per assicurare prestazioni di neuro riabilitazione per i minori disabili.
Il Manager Ficarra ha, quindi, ricordato le cose fatte ed esposto un programma aziendale che potrebbe risultare condivisibile ma che non ha convinto molti dei presenti (come il Sindaco Di Paola) e che bisogna verificare in corso d’opera.
Il Comitato per il diritto alla salute oltre che associarsi a tutte le critiche esposte durante la seduta ha inteso denunciare che molte delle vicissitudini sanitarie del territorio, ma anche la situazione difficile che sta attraversando tutta l’isola, sono da addebitare alla classe politica che non ha saputo o non ha voluto governare la materia sanitaria nel modo corretto vanificando di fatto tutto il lavoro dell’Assessore Russo che aveva progettato un piano sanitario all’avanguardia che avrebbe avvicinato la Sicilia alle regioni virtuose che hanno adottano tale modello da anni e che beneficiano delle deficienze sanitarie isolane poichè numerosi malati siciliani sono costretti ad emigrare, con un loro disagio e con danno per le casse regionali.

Assemblea Policlinico di Catania

"Summer School per leader civici sull’Health Technology Assessment", è questo il titolo dell’importante evento organizzato Cittadinanzattiva Nazionale in collaborazione con AGENAS, FIASO e SIHTA con la finalità di favorire l’implementazione di un modello italiano di coinvolgimento dei cittadini in tutto il ciclo di HTA, attraverso l’empowerment di leader civici di organizzazioni di cittadini e pazienti e caratterizzato da una forte partnership multi-stakeholders.
L’HTA è un approccio multidimensionale e multidisciplinare per l’analisi delle implicazioni medico-cliniche, sociali, organizzative, economiche, etiche e legali di una tecnologia attraverso la valutazione di più dimensioni quali l’efficacia, la sicurezza, i costi, l’impatto sociale e organizzativo. L’obiettivo è quello di valutare gli effetti reali e/o potenziali della tecnologia, sia a priori che durante l’intero ciclo di vita, nonché le conseguenze che l’introduzione o l’esclusione di un intervento ha per il sistema sanitario, l’economia e la società.
In generale, la Summer School si propone di:
- continuare ad ampliare il nucleo di leader civici che, a partire dall’esperienza formativa della Summer School, si rafforzino come community che possa costituire non solo un volano per la diffusione dell’empowerment dei cittadini in materia, ma anche un fattore propulsivo per l’attuazione dell’HTA ai livelli regionali e locali;
- facilitare la acquisizione di conoscenze relative alla terminologia utilizzata nell’HTA, ai meccanismi che ne regolano il processo di produzione, al contesto istituzionale e ai soggetti che in Italia sono coinvolti nell’HTA;
- facilitare nei partecipanti l’acquisizione di competenze e capacità funzionali all’assunzione di un ruolo più consapevole e attivo nelle diverse fasi del processo di HTA, con particolare attenzione alla raccolta e formalizzazione delle evidenze dei pazienti;
Alle giornate formative, che si concluderanno il19 ottobre, partecipa  Anthony Anfuso, attivista dell’Assemblea territoriale “Policlinico – Vittorio Emanuele di Catania di Catania”.

Assemblea Tirreno – Orientale di Torregrotta

“Our streets, our choice” è lo slogan dell’edizione 2014 della “Settimana europea della mobilità sostenibile” promossa dalla Commissione Ue con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull’impatto dei trasporti sulla qualità dell’aria e incoraggiarli a usare mezzi alternativi all’auto privata.
Iniziative dal 16 al 22 settembre sono state organizzate in tante città, anche italiane, con lo scopo di diffondere consapevolezza sul legame tra le scelte di mobilità   -e quindi il traffico motorizzato e l’inquinamento atmosferico delle città- e una migliore fruizione degli spazi urbani. Per una prospettiva che veda le nostre città più pulite e vivibili e sviluppare una nuova mobilità urbana rispettosa dell’ambiente che contribuisce a ridurre le emissioni di Co2 e degli altri componenti la combustioni tanto dannosi alla salute.
L'Assemblea Tirreno-Orientale ha partecipato alla “Settimana” ed ha informato e discusso con i cittadini del territorio nei giorni 16-17-18 e 22 di settembre in una postazione allestita nella sede presso il Tennis Club Scala di Torregrotta.



seguici su

L'invio di questa newsletter è un servizio gratuito fornito da Conferenza dei Comitati Consultivi e
Comitato Consultivo "AOU “Policlinico – Vittorio Emanuele” di Catania ". I contenuti riportati nella newsletter e nei siti http://conferenzacomitaticonsultivi.overblog.com/ e http://www.policlinicovittorioemanuele.it/comitaticonsultivi sono di proprietà degli stessi ma sono liberamente diffondibili ed utilizzabili con l'accortezza di citarne la fonte.

Trattamento dati personali: link

e cancellazione dalla newsletter: link

Informazioni legali: link