Conferenza dei Comitati Consultivi- Bollettino di Novembre 2014
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Bollettino n. 11 del 30 Novembre 2014

Sicilia

  Si è tenuto il 27 Novembre, a Palermo, presso il Grand Hotel Wagner, il Convegno “I servizi per le persone con disabilità: integrazione socio-sanitaria”, promosso da Anffas Onlus Sicilia, l’Associazione regionale di famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale.
    Obiettivo della giornata: denunciare, per l’ennesima volta, le gravi condizioni in cui versa il sistema di welfare siciliano e le pesanti ricadute che ciò ha sulle persone con disabilità ed i loro familiari del territorio, anche al fine di favorire la riflessione e il dibattito per la realizzazione di una vera integrazione tra servizi socio-assistenziali e servizi sanitari dedicati alle persone con disabilità, esaminando i sistemi di welfare di alcune regioni del meridione, confrontandone le diverse esperienze e condividendo buone prassi e analizzando gli aspetti più critici.
    “Le persone con disabilità siciliane”, ha dichiarato il Presidente Anffas Onlus Sicilia, Giuseppe Giardina, “sono gravemente discriminate, ancora di più rispetto a quelle che vivono in altre regioni d’Italia. Mancano i servizi, i sostegni, le opportunità. Le poche risorse sono spesso sprecate o male utilizzate”.
    “Il risultato”, ha proseguito il presidente, “è che diventa quasi impossibile garantire loro ed alle loro famiglie una vita dignitosa, l’inclusione nella società, una accettabile qualità di vita. In poche parole, il rispetto dei diritti umani. Tutto questo nella più totale indifferenza generale ed in particolare delle Istituzioni”.
    “Come Associazione di famiglie, che tutti i giorni cerca di contrastare tale drammatica situazione, spesso costruendo opportunità dal niente, con creatività ed impegno”, ha concluso Giardina, “non possiamo e non vogliamo restare in silenzio, ma desideriamo - a partire da questa giornata - intensificare al massimo la nostra azione e mobilitazione per garantire diritti e opportunità a tutti i cittadini”.
    Il convegno del 27 novembre ha rappresentato, quindi, una occasione per riflettere su come fare in modo che la qualità della vita delle persone con disabilità diventi un comune denominatore per la programmazione, le politiche e la gestione dei servizi, individuando reali prospettive e strategie di cambiamento, soprattutto in relazione all’attuale configurazione delle norme in materia di integrazione sanitaria e sociale, che non  hanno mai risposto, e tuttora non rispondono, a tale obiettivo.
    La giornata è servita anche per la presentare il progetto “Anffas Sud”, con il consigliere Anffas onlus Nazionale e Responsabile del progetto Anffas Sud, Salvatore Parisi, che, coinvolgendo le strutture associative Anffas del meridione, aspira a promuovere un “riscatto” delle regioni del Sud, incidendo attivamente sulle politiche e sulla progettazione e gestione dei servizi, ponendo il BEN-ESSERE delle persone con disabilità e delle loro famiglie quale “stella polare” di qualsiasi azione, a prescindere dal luogo di nascita o di residenza.
        

Siracusa D48

Lo scorso 12 novembre, presso la sede della direzione generale Asp di Siracusa, si è tenuto un incontro al quale hanno partecipato soggetti istituzionali dell’ASP 8, sindaci, assessori, funzionari, i quattro direttori dei distretti socio-sanitari del territorio di competenza dell’Azienda ed una nutrita rappresentanza di genitori di persone con disabilità.
    L’incontro può essere ricondotto alla seguente sintesi prodotta dall’Anffas:
    “Il direttore generale dell’Asp sottolinea che l’incontro odierno è la prosecuzione del preciso impegno di un costante confronto fra l’Asp gli Enti Locali, i cittadini e l’Anffas quale rappresentante delle famiglie, specificando che l’incontro aveva come tema i progetti individuali formulati ai sensi dell’art.14 L.328/00. Premette che l’Asp 8 è un azienda sanitaria che offre nonostante le difficoltà legate ai tagli di bilancio nel settore sanitario ,servizi di cura in linea con tutte le altre aziende sanitarie siciliane. Discorso diverso invece è per i Sindaci che hanno visto quasi azzerati i trasferimenti finanziari per i servizi da rendere ai cittadini e delle gravi difficoltà di governo che comportano. Nonostante ciò Comuni e distretto D48 hanno comunque condotto un buon lavoro spendendo tutte le somme derivanti dall’ ultima Triennalità del PdZ 2010/2012 e per la nuova programmazione intercettando anche linee di finanziamento diverse dalle 328/00 (es.P.A.C.).
    Passa la parola al presidente Giardina il quale sottolinea l’importanza della stesura dei progetti individuali ai sensi dell’Art.14 L.328 anche in vista di una migliore allocazione delle risorse finanziare e umane e di come ciò sia stato disatteso nella nuova programmazione del PdZ 2013/2015 del distretto D48 con riguardo alla programmazione delle azioni a favore delle persone con disabilità.
    La discussione si anima con l’intervento del sindaco di Ferla, che sottolinea ancora una volta le difficoltà finanziarie degli enti locali e che comunque nel distretto i servizi continuano ad essere erogati e che il PDZ 2013/2015 del D48 Siracusa è l’unico fra i 55 distretti siciliani ad essere stato approvato ( ciò a conferma del buon lavoro svolto).‎ La discussione entra nel vivo con l’intervento di alcuni genitori che rappresentano al direttore generale la non rispondenza dei progetti individuali formulati ai propri figli/familiari e le reali esigenze di assistenza, cura e sostegno supportati anche dal presidente Anffas Siracusa, Sig. Peretti che sottolinea la necessita di progetti individuali veramente efficaci. Ancora una volta la discussione si riporta sulle gravi difficoltà economiche degli enti locali che comunque sono chiamati a dare risposte ad un ampio bacino di utenza e a richieste di sostegno varie e differenziate (anziani minori, immigrati, …….disabilità) e che in qualche modo la “coperta risulta troppo corta per tutti”.
    Alcuni genitori interrogano il direttore generale affermando: allora visto che non ci sono risorse ai nostri figli non tocca nulla? E si riapre la discussione sulla rispondenza dei progetti individuali alle reali esigenze della persona con disabilità andando a confrontarsi anche sull’ aspetto della tutela legale. Su questo aspetto corre l’obbligo dire che nonostante gli intenti di collaborazione enunciati da tutti i presenti spesso invece traspare, principalmente nei rappresentanti degli enti locali del 48 una forma di accusa verso l’anffas che nelle parole afferma completa collaborazione ma che poi nei fatti si traduce in sorta di fomentazione delle famiglie a ricorrere alle vie legali. Il presidente Giardina sottolinea che le famiglie sono le sole a decidere se ricorrere alle vie legali o meno e che comunque anffas supporta le famiglie che richiedono aiuto.
Intervengono anche alcuni componenti dell’UVD distrettuale affermando che i progetti individuali già redatti sono stati comunque formulati tenendo conto del fabbisogno dei soggetti attualizzato al momento della valutazione e comunque sono pronti ad una revisione degli stessi.
    Il direttore generale, nel chiudere gli interventi, riprende una notazione precedentemente effettuata dal dirigente ai servizi sociali del comune di Noto (Noto appartiene ad un distretto diverso rispetto al d48 Sr) il quale aveva fatto rilevare che dal suo distretto erano stati inviati, e da diversi mesi, numerose richieste di formulazione di progetti individuali a ciò però non è mai seguito riscontro, anzi creandosi un confronto con i componenti dell’ UVD si è riscontrato che tali richieste non sono mai state portate a loro conoscenza (forse solo una ). Ancora il direttore generale rifacendosi alla precedente notazione del Dirigente ai servizi sociali di Noto, il quale richiedeva l’attivazione di una UVD anche nel distretto di noto come concordato con il passato direttore generale Asp 8 , afferma invece che l ‘UVD è di competenza Aziendale e che qualora la richiesta di progetti individuali fosse ampia, l’UVD deve essere dotata di misure e personale idoneo al fabbisogno dell’ intera provincia pertanto l’UVD afferma ha carattere provinciale.
A conclusione, il direttore generale di concerto con i rappresentanti degli enti locali propone di indire un tavolo tecnico ristretto fra ASP e Enti Locali al fine di stilare un protocollo di procedure da attuare in tutta la provincia di Siracusa per richiedere la formulazione dei progetti individuali ai sensi dell’art. 14 ove saranno declinati le competenze dei diversi enti interessati.
    Il direttore generale assicura che si continuerà nel confronto fra Asp, Enti Locali e Anffas; i comuni ribadiscono le loro concrete difficoltà finanziarie per assicurare i servizi alle persone mentre il presidente Giardina ribadisce la totale disponibilità e collaborazione con Asp ed Enti locali.” .

Caltanissetta

Si intensifica l’attività dei ragazzi del laboratorio artistico per rispondere in modo adeguato alla richiesta di oggetti natalizi in occasione delle ormai prossime festività.
    La qualità ormai da tempo raggiunta richiama  tantissimi acquirenti nel negozio “ImpresAbile Bomboniere Solidali”, ubicato a San Cataldo in via Mimiani n.10, dove è messa in  vendita la vasta gamma di oggettistica prodotta, che risulta di assoluta eccellenza soprattutto per i manufatti legati ad eventi nuziali. Come, peraltro, dimostra il notevole successo ottenuto dall’apprezzato spazio espositivo allestito di ragazzi dell’Anffas di Caltanissetta alla recente “Fiera Sposami 2014” di Licata.

Catania

“La riabilitazione della persona con disabilità intellettiva. Nuovi modelli organizzativi per l’età evolutiva e per gli adulti” è il tema che sarà affrontato nelle relazioni che il dott. Antonino Prestipino, neuropsichiatra infantile, ed il dott. Carlo Monteleone, psichiatra, svilupperanno per l’Anffas Catania nella Sala Cassiopea 2 dello Sheraton, il prossimo 5 dicembre, nell’ambito delle “Giornate sul Volontariato - Benessere e Tempo Libero”,previste dalla manifestazione “Mostra del Corpo Umano a grandezza naturale”.
    La prestigiosa ed articolata iniziativa, che comprende oltre 50 eventi (tra seminari, laboratori didattici medico-scientifici ed eventi di musica, spettacolo e sport) si svilupperà nell’arco di quattro giorni, concludendosi nella giornata dell’8 dicembre.

Modica

L’Anffas Onlus di Modica, associazione che riunisce le famiglie delle persone con disabilità intellettive e/o relazionali e che è impegnata da sempre sul territorio per favorirne la piena integrazione sociale, comunica di aver rilanciato un’iniziativa capace di coniugare solidarietà e riciclo ed invita tutti ad aderirvi.
    Nello specifico, il piccolo gesto che si invita a compiere è quello di raccogliere e conservare i tappi di plastica che quotidianamente vengono gettati e consegnarli in sede; infatti, questa semplice azione di consapevolezza solidale consente, grazie al centro socio-educativo dell’associazione, di proseguire un percorso di aiuto reciproco che, nel promuovere il concetto di “abilità, crescita, consapevolezza che i nostri ragazzi possono fare tutto, con gli strumenti giusti”, passa necessariamente dal sostegno della collettività, già in passato percepito in maniera concreta e tangibile.
    L’Anffas invita, dunque, ad aderire all’iniziativa, cogliendo, in questo modo anche l’occasione di visitare la sede sociale, ubicata al civico 206 della Circonvallazione Ortisiana (tel/fax 0932.762877), per conoscere le attività ivi svolte.

Ragusa

Nelle settimane scorse si è concretizzato il progetto “Per vivere la città con l’…autovettura”, proposto dall’ Anffas Ragusa nell’ambito dell’iniziativa “il Mio Dono” di Unicredit. Il contributo economico fornito dall’Istituto di credito ha permesso, infatti, l’acquisto di un’autovettura da 7 posti, premiando il progetto che, in fase di presentazione, era stato così esposto dall’associazione:
    “La situazione di forte emergenza degli ultimi anni ha portato ad un costante taglio della spesa privata e pubblica, che in passato sosteneva i nostri servizi. Siamo profondamente convinti che questo non possa incidere sulla qualità del nostro impegno e delle nostre attività! Ci vediamo costretti a chiedere un importante aiuto per l'acquisto di un'auto familiare. L'obiettivo della nostra Associazione è da sempre l' innalzamento della Qualità di Vita delle persone con disabilità che rappresentiamo. Non chiediamo un pulmino, ma un'auto per vivere la città, in condizione di pari opportunità e senza discriminazione.”
    La donazione che ha permesso l’acquisto dell’autovettura viene finanziata da una particolare carta di credito, la ‘UniCreditCard Classic’, che raccoglie il 2 per mille di ogni spesa effettuata dai clienti, alimentando così un fondo speciale che la Banca destina ad iniziative di solidarietà.
    Nel corso del 2014, in Sicilia, grazie ai fondi raccolti con questa carta etica, oltre duecentotrentamila euro sono stati assegnati a 26 onlus, mentre altri interventi analoghi sono previsti nei prossimi mesi.

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