Conferenza dei Comitati Consultivi- Bollettino di Dicembre 2014
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Bollettino n. 12 del 31 Dicembre 2014
C.n.A.M.C.
Inefficienze e disservizi sanitari ormai sotto gli occhi di tutti e, nello stesso tempo, costi sempre più alti per i pazienti. I cittadini lamentano ritardi nella diagnosi, difficoltà ad accedere ad alcuni esami a causa del ticket, riduzione dei servizi soprattutto a livello ospedaliero e ambulatoriale. Pesano inoltre i problemi legati alla conciliazione della malattia con il lavoro, sia per il paziente che per la famiglia che l’assiste. È questo il quadro che emerge dal XIII Rapporto sulle politiche della cronicità, dal titolo “Servizio sanitario: PUBBLICO ACCESSO?” presentato lo scorso 2 dicembre a Roma dal Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici (CnAMC) di Cittadinanzattiva.
In una ipotetica scala, al primo posto per i pazienti con patologie croniche e rare, si collocano tre desideri: dirigenti sanitari nominati per merito e non per scelte esclusivamente politiche; poter accedere a esami e visite in tempi adeguati; non essere costretti a girare dieci uffici per avere una risposta e poter prenotare gli esami in maniera semplice e standardizzata.
Dal XIII Rapporto sulle politiche della cronicità emerge un Servizio Sanitario Nazionale in “affanno”, che si sta ripensando, ma che è ancora lontano dal garantire l’accesso a servizi appropriati in tutte le Regioni. Intanto i costi privati per l’assistenza aumentano, 9704 euro in media l’anno per la badante, 17.435 euro per la retta della struttura residenziale o semiresidenziale, 1233 euro per le spese di viaggio per cura, quasi altrettanti (1029 euro) per l’alloggio, 737 euro per l’acquisto di farmaci e così via. I sacrifici richiesti attraverso la maggiore contribuzione non sono, in molti casi, ripagati dall’assistenza fornita; se pensiamo ad esempio all’assistenza domiciliare erogata in media da un minimo di 1,2 ore ad un massimo di 4,2 ore al giorno, per massimo 4 giorni a settimana.
Oltre il 60% delle Associazioni dichiara di aver sperimentato disservizi, legati in gran parte alle difficoltà di individuare il Centro di cura e alla riduzione delle attività ambulatoriali.

Comiso

Nelle settimane si è svolto un interessante incontro tra il direttore generale dell’Asp, dr. Maurizio Aricò e il rappresentante di Cittadinanzattiva di Comiso, nonché componente del Comitato Consultivo dell’A.S.P. di Ragusa, prof. Raffaele Insacco.
Il confronto che si è sviluppato, ha sicuramente contribuito a intraprendere un dialogo sul ruolo e valore della partecipazione civica nelle scelte in sanità e nel sociale. Si è affrontato il tema della gestione delle liste di attesa, questione che rappresenta, in tutti i sistemi sanitari, uno dei problemi maggiormente avvertiti dai cittadini. Il problema delle liste e dei tempi d’attesa è piuttosto complesso, una questione dove maggiormente si scontrano la pazienza dei cittadini e le caratteristiche del sistema sanitario.
Il prof. Insacco, da sempre impegnato, in prima fila, su questa problematica, ha presentato un promemoria con l’indicazione di alcune azioni che l’Asp potrà intraprendere, dopo un’attenta valutazione, che, se messo in pratica, potrebbe risultare utile per alleviare il problema.

Licata

A fine novembre nella scuola “ Vincenzo Greco” di Licata  si è celebrata  la Giornata Nazionale sulla Sicurezza nelle scuole promossa  da Cittadinanzattiva nell’ambito della campagna Impararesicuri  giunta alla sua XII edizione. Un’importante occasione per contribuire allo sviluppo della cultura della sicurezza tra i più giovani e per rendere noti i risultati conseguiti dal Movimento in dodici anni di impegno nel settore scolastico. Gli studenti hanno seguito con interesse e partecipazione ogni fase dell’articolata mattina: prova di evacuazione, presentazione dati del Rapporto di Cittadinanzattiva, presentazione video di interventi della Protezione civile in una scuola. Hanno poi a loro volta presentato e commentato disegni e pensieri realizzati sul tema della sicurezza  e infine la conclusione con un momento colorato e festoso nel cortile della scuola con il lancio di palloncini.
Cittadinanzattiva ringrazia il Dirigente scolastico, i docenti , gli alunni , l’architetto Galiano  Responsabile del servizio prevenzione e protezione, l’arch. Ferraro  Responsabile ufficio protezione  civile del comune di Licata, i  volontari della Croce Rossa e tutti quanti hanno contribuito alla riuscita della manifestazione; per tutta la durata della stessa, un fiore rosso su un sedia ha segnato il posto occupato contro il femminicidio nella giornata internazionale (25 novembre) contro la violenza alle donne.
Nel quadro delle iniziative programmate dal Comune di Licata per il Natale, diverse associazioni locali –e tra queste, Cittadinanzattiva- hanno organizzato, per il 21 dicembre, la “Giornata del dono”.

Messina

Sulla vicenda del Presidio Ospedaliero “Piemonte” il Coordinamento Provinciale di Cittadinanzattiva di Messina ha diffuso, nelle settimane scorse, il comunicato stampa che segue:
“CittadinanzAttiva, da sempre a fianco dei cittadini che si battono per il mantenimento di irrinunciabili diritti, non può non sottolineare, in occasione della vicenda Ospedale Piemonte, che la politica sanitaria regionale, miope ed inadeguata, tende sempre, almeno negli ultimi anni, a penalizzare le strutture sanitarie di Messina e della sua provincia. Per dimostrare tale assunto è sufficiente ricordare che l’Assessore regionale alla Salute ha impedito, a tutt’oggi, che il Centro di Eccellenza di Oncologia, che doveva essere allocato presso l’Ospedale Papardo ed operare in sinergia con l’Università e l’ASP di Messina, entrasse in funzione e questo nonostante si siano già spesi oltre 46 milioni di euro e la legge regionale 5/2009, al secondo comma dell’articolo 23 espressamente prevedesse che “Il Centro di eccellenza oncologico di cui alla Fondazione "Saverio D'Aquino" di Messina in ogni caso deve essere attivato nella città di Messina.” Tale comportamento è stato segnalato al Ministro della Salute. 
Per il caso “Ospedale Piemonte”, peraltro, non è accettabile la solita scusa della “spending review”, accampata dall’Assessorato alla Salute, mentre lo stesso  sottoscrive e mantiene costosissime e penalizzanti convenzioni, non tutte indispensabili, con le IRCCS di mezz’Italia,  garantendo l’applicazione di tariffe o budget “speciali”.
Comunque, anche alla luce delle ultime considerazioni dell’Assessorato di cui si ha notizia dalla stampa, CittadinanzAttiva ritiene che il ddl presentato all’ARS, che prevede l’accorpamento dell’Ospedale Piemonte all’IRCCS – Centro Neurolesi Fondazione Bonino Pulejo, pur meritando ulteriori limature e/o precisazioni sul piano tecnico, che, oltre ad assicurare lo sviluppo dell’IRCCS, assolvano alla imprenscindibile richiesta della cittadinanza tutta a mantenere, presso l’Ospedale Piemonte, un punto di riferimento sanitario per l’emergenza e la protezione civile (come, peraltro, è stato già proposto anche da Cittadinanzattiva) al contempo è certa che tale ddl, rappresentando legittime aspirazioni, ha diritto di cittadinanza all’interno della legislazione regionale.
  Il Sindaco di Messina si appropri dei poteri che le vecchie e nuove normative gli affidano e li eserciti, assieme a chi vuole esserci, a difesa della Sanità messinese.”

Palermo

E’ stato presentato lo scorso 10 dicembre a Palermo presso la sede dell’Ordine dei Medici, Chirurghi e Odontoiatri a Villa Magnisi il progetto PDTA – Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali.
Promossa da Cittadinanzattiva nazionale e svolta in collaborazione con AMICI e ANMAR, rispettivamente Associazioni di tutela dei Pazienti affetti da malattie croniche intestinali e Malattie reumatiche, l’iniziativa è finalizzata a conseguire nuovi strumenti per la presa in carico delle persone con Malattie Reumatiche Infiammatorie e auto-immuni e con Malattie Infiammatorie Croniche dell’intestino. che abbiano valenza a livello regionale e nazionale.
Lo scopo è, quindi, definire in modo chiaro e condiviso un percorso di cura in grado di:
- garantire una diagnosi precoce;
- effettuare una valutazione multidimensionale del bisogno di salute;
- integrare gli interventi;
- garantire l’appropriatezza delle prestazioni;
- migliorare la qualità dell’assistenza;
- garantire la presa in carico del paziente senza frammentazione del percorso;
- gestire correttamente la patologia riducendo le complicanze;
- garantire equità di accesso ai trattamenti sul territorio nazionale;
- garantire una maggiore sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale


Sciacca

L’assemblea annuale degli aderenti a Cittadinanzattiva si è svolta lo scorso 12 dicembre presso la sala Blasco del Comune di Sciacca.
Titolo dell’incontro è stato “Sanità – Area di emergenza: quanto è emergenza nel territorio di Sciacca”, un tema quanto mai attuale e delicato che ha stimolato interessanti contributi che hanno accompagnato puntuali relazioni sulle attività svolte dal movimento in generali e dalle reti attive nel territorio in quest’ultimo arco di tempo.
Durante la manifestazione è stato consegnato l’ormai tradizionale ed importante premio di “Eccesso di Cittadinanza” che, per l’edizione 2014 è stato assegnato al dott. Giovanni Saccone, del reparto di emodinamica del Presidio Ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Sciacca.

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