facebook twitter
ccc yt
costruire salute
header CCC

AIC

Nazionale

In Italia sono oltre 280.000 le donne che ancora non sanno di essere celiache. La celiachia è infatti una malattia al femminile: le italiane che ne soffrono sono il doppio degli uomini, un esercito di 400.000 pazienti che però nel 70% dei casi ignorano la loro intolleranza al glutine. Nel nostro Paese infatti appena 115.000 donne hanno ricevuto la diagnosi mentre tutte le altre, oltre 280.000, rimangono esposte a complicanze della celiachia come osteoporosi o menopausa precoce, anemia, problemi di fertilità.
    “Il nostro obiettivo come Associazione”, spiega Elisabetta Tosi, Presidente di AIC , “è quello di far emergere l'iceberg sommerso di pazienti che non tollerano il glutine, perché una volta avuta una diagnosi certa si può stare finalmente meglio”.
    Il Comitato Scientifico di AIC, mette gratuitamente a disposizione di tutti una Guida digitale semplice, immediata ma ricca di informazioni, al fine di aiutare le donne a “riconoscersi”, per capire se sono celiache pur non presentando i sintomi classici della patologia. Nell’opuscolo sono descritte tutte quelle condizioni per cui una donna dovrebbe sospettare di essere celiaca e rivolgersi al proprio medico curante per eseguire gli accertamenti diagnostici del caso. La diagnosi della celiachia deve essere fatta dal medico, ma la consapevolezza dei propri disturbi e una corretta descrizione di questi al curante possono permettere una valutazione più rapida e precisa.
(da http://www.celiachia.it/comunicazione/Comunicazione.aspx?SS=1263)

Sicilia

È giunta alla settima edizione la relazione annuale al Parlamento sulla celiachia, pubblicata il 17 febbraio sul sito del Ministero della Saute, relativa all’anno 2013.
    Il documento tecnico-scientifico fornisce sull’intolleranza alimentare più frequente un dettagliato resoconto di dati epidemiologici ufficiali e delle attività istituzionali che sono state implementate in Italia per favorire la diagnosi precoce o il normale inserimento nella vita sociale dei soggetti affetti da celiachia.
    Rispetto al GAP tra i diagnosticati effettivi e attesi nel documento si evidenzia che la prevalenza stimata della celiachia si aggira intorno all’1% e che <<partendo da questo dato si calcola che nella popolazione italiana il numero teorico di celiaci si aggiri intorno ai 600.000 contro i 164.492 effettivamente diagnosticati al 31.12.2013>>. In Sicilia i celiaci censiti a dicembre 2013 sono poco più di 14.000, rispetto al confronto del censimento del 2011 e 2012 è visibile un aumento delle diagnosi, anche grazie all’istituzione della rete di centri per la diagnosi nella nostra regione, secondo il modello “Hub e spoke”. Segnaliamo, però, che nel documento è erroneamente non riportato il II centro spoke dell’ASP di Caltanissetta, individuato nel P.O. “S. Elia”, con decreto e pubblicato nella GURS n.31 del 3 agosto 2012.
Nell’ambito dell’inserimento sociale delle persone celiache, ai sensi dell’art.5 della Legge quadro n. 123/2005 Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia, è ormai da anni realizzata in tutte le regioni la formazione e l’aggiornamento professionale di albergatori e ristoratori, in Sicilia dal confronto con i corsi realizzati nel 2011 e nel 2012 si osserva un sensibile decremento (da 73 corsi del 2011 a 41 del 2013).
    Nella relazione, in conclusione, si evincono le nuove prospettive di gestione del paziente celiaco per il riesame del “Documento del di inquadramento per la diagnosi e il monitoraggio della celiachia e relative patologie associate” del 2008 che a breve introdurrà il nuovo protocollo e dal 2016 l’avvio di una raccolta “centralizzata” dei dati all’Istituto Superiore di Sanità per l’osservazione e lo studio dei meccanismi responsabili dello sviluppo della celiachia.
    In Sicilia, le attuali politiche regionali a tutela dei celiaci, con gli stimoli ed il supporto  dell’Associazione Italiana Celiachia Sicilia, vanno nella direzione della formalizzazione dei successivi e conseguenti provvedimenti amministrativi per attuare in concreto quanto previsto dal decreto assessoriale n. 0627 del 3 aprile 2012, in cui è stato introdotta la possibilità di utilizzare buoni mensili di diverso taglio, o di “altro documento di credito” – anche di tipo magnetico – di valore pari ai tetti di spesa autorizzati, con i quali i prodotti senza glutine erogabili possono essere acquistati presso tutti i fornitori autorizzati (farmacie, negozi specializzati e grande distribuzione), che l’assessorato vorrà emanare, segnerà un altro passo in avanti per il miglioramento della vita sociale del celiaco.
    Per la diagnosi precoce, invece, dall’istituzione della rete assistenziale, secondo il modello hub e spoke, si auspica che la funzionalità della rete sia maggiore, a partire dalla definizione di procedure aziendali in cui è previsto il collegamento ospedale-territorio e le interdipendenze tra i diversi centri regionali individuati per la gestione del paziente celiaco.
(I. Parenti, Consigliere regionale Associazione Italiana Celiachia)

Gela

Sponsorizzato da Ristoworld Italia, e con la partecipazione di A.I.C. Sicilia, si svolgerà a Gela, il prossimo 13 maggio, il secondo Concorso Regionale Cucina Calda Gluten Free.
    Nel corso della manifestazione sono, tra l’altro, previste: esposizioni di piatti professionisti di cucina fredda, pasticceria, panificatori, sculture artistiche, cake design ed una dimostrazione pratica di pasticceria gluten free pastry da parte dello chef Alfonso Barone.
    Una efficace ed importante iniziativa, quindi, per promuovere e diffondere la consapevolezza che i celiaci possono vivere la propria vita in modo sereno e consapevole senza privarsi dei piaceri della buona tavola.
Per informazioni: direttore evento, Chef Salvatore Pizzo - cellulare 340 2651175; e-mail: salvatorepizzo@tiscali.it

Lentini

Nell’ambito del progetto “Il Gusto di A.I.C.” si è svolta a Lentini, lo scorso 17 marzo, la lezione per cucina senza glutine dedicata al party gluten free. La prossima, che si terrà il prossimo 14 aprile, riguarderà, invece, la preparazione di una “cena d’autore a sette portate”.
Il progetto in questione, articolato in quattro sessioni (ognuna delle quali ha riguardato una preparazione particolare del gluten free), ha visto all’opera Chef professionisti e, oltre agli appuntamenti lentinesi, è stato proposto anche ad Agrigento, Caltanissetta, Enna, Messina e Zafferana Etnea.

Messina

L’Associazione Italiana Celiachia ha sostenuto l’iniziativa “Le emozioni in Arte” che, tra l’altro, ha visto l’allestimento di uno spettacolo di beneficienza in occasione della giornata del "Fiocchetto Lilla", lo scorso 15 marzo, presso il Seminario Arcivescovile S. Pio X a Giostra.
    La Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla è nata nel 2012, con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica sui Disturbi del Comportamento Alimentare, anche attraverso la testimonianza di coloro che hanno sofferto, e soffrono, di DCA e dei loro familiari.
    Due milioni di adolescenti in Italia soffrono di disturbi alimentari. L’età in cui questo disagio compare si è abbassata nel corso degli anni; attualmente, nel 40% dei casi si manifesta tra i 15 e i 19 anni ma si può palesare già anche a 8-12 anni. A soffrire di bulimia sono circa 1,45 milioni di minori; di anoressia,750mila. Solo 880mila (il 40%) ammettono l’esistenza del problema e soltanto 130mila prendono parte a un percorso terapeutico.
    I disturbi alimentari rappresentano la seconda causa di morte tra gli adolescenti, e sono in particolare le ragazze a soffrirne, ma sono in aumento anche tra i ragazzi.
    Per aiutare i ragazzi a fronteggiare queste problematiche è attivo il Progetto ProYouth, un programma europeo nato con l’intenzione di fornire informazioni utili per la prevenzione dei disturbi alimentari. All’interno del sito web dedicato sono presenti diversi strumenti come, ad esempio, forum e chat di gruppo o individuali che i ragazzi possono usare per sostenersi tra loro e ricevere il supporto di psicologi.

Siracusa

Si è svolto lo scorso 7 marzo un corso destinato alla formazione di nuovi Tutors per la Ristorazione per la provincia di Siracusa. Il Referente, Santino Privitera, il Consigliere Referente per AFC, Gianluca Blandino, e la Professionista Dietista, Dott.sa, Noemi Vacirca, hanno spiegato le regole da seguire e le modalità previste dai protocolli affinché i ristoratori che intendano aderire al network AFC - Alimentazione Fuori Casa, possano servire pasti senza glutine in totale sicurezza.
    Un ruolo, quello dei Tutors (tutti volontari), importantissimo nell'ambito della sensibilizzazione al gluten free, obiettivo primario di AIC.

L'invio di questa newsletter è un servizio gratuito fornito da Conferenza dei Comitati Consultivi e
Comitato Consultivo "AOU “Policlinico – Vittorio Emanuele” di Catania ". I contenuti riportati nella newsletter e nei siti http://conferenzacomitaticonsultivi.overblog.com/ e http://www.policlinicovittorioemanuele.it/comitaticonsultivi sono di proprietà degli stessi ma sono liberamente diffondibili ed utilizzabili con l'accortezza di citarne la fonte.

Trattamento dati personali: link

e cancellazione dalla newsletter: link

Informazioni legali: link