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Comunicati stampa dell’Assessorato alla Salute

24 febbraio 2015 - Reingegnerizzazione e l’ottimizzazione della rete dei servizi di trasporto emergenza neonatale (STEN) e assistito materno (STAM)
L’Assessore Borsellino ha firmato in data odierna uno dei primi decreti attuativi della rete ospedaliera e territoriale regionale, pubblicata lo scorso 23 gennaio, che prevede la reingegnerizzazione e l’ottimizzazione della rete dei servizi di trasporto emergenza neonatale (STEN) e assistito materno (STAM), già prevista negli atti di programmazione regionale fin dal 2006.
La suddetta rete,revisionata con il decreto del 2 dicembre del 2011, adesso con Il nuovo provvedimento che da attuazione ad una specifica previsione contenuta nei suddetti atti di programmazione, viene articolata nel numero di 5 i punti STEN e STAM per i tre bacini della Sicilia occidentale, centrale ed orientale, secondo l’orientamento espresso anche dalla Società Italiana di Neonatologia (SIN) e così suddivisi:
Sicilia occidentale, Azienda Ospedaliera Villa Sofia Cervello di Palermo – presidio ospedaliero Villa Sofia di Palermo – per le province di Agrigento, Palermo e Trapani.
Sicilia centrale, Azienda Sanitaria Provinciale di Enna – presidio ospedaliero Umberto I di Enna – per le province di Caltanissetta ed Enna.
Sicilia orientale, AOUP di Catania – presidio ospedaliero Santo Bambino – per le province di Catania, Siracusa e Ragusa. Azienda Sanitaria di Messina– presidio ospedaliero Barone Romeo di Patti – AOUP di Messina – presidio ospedaliero G. Martino di Messina – per la provincia di Messina.
A decorrere dal 30 aprile 2015, infatti, i direttori generali delle suddette aziende sanitarie sedi di STEN e STAM dovranno continuare ad assicurare l’operatività dei servizi resi dalla rete, attraverso l’applicazione di un formale e condiviso protocollo operativo che rafforzi il pieno raccordo funzionale tra i centri trasferenti ed accettanti, per il tramite della rete di emergenza urgenza 118, secondo quanto previsto dalla procedura allegata al D.A. 2 dicembre 2011.
La realizzazione di questaattività secondo procedure condivise costituisce obiettivo specifico e prioritario per i direttori generali delle medesime aziende sanitarie, cui sono state destinate  somme vincolate a tale scopo.
“Questo provvedimento -specifica l’Assessore Lucia Borsellino - interviene ad ottimizzare un percorso già avviato da anni in Sicilia nelle emergenze neonatali e materne, che ha prodotto nell’ultimo anno 2014, rispettivamente, circa 90 trasporti di neonati dai centri di I livello verso il centro STEN di Catania, circa 150  verso quello di Palermo, circa 64 verso quello di Messina e circa 40 verso lo STEN di Enna, a partire da quest’anno verrà garantito attraverso la più performante dotazione strumentale affidata ai responsabili dei centri STEN”.


26 febbraio 2015 - Via alla chiusura dei punti nascita non previsti nella nuova rete ospedaliera
L'Assessore per la Salute, Lucia Borsellino, dopo il provvedimento di efficientemento della rete delle emergenze neonatali, ha dato il via ai provvedimenti attuativi della rete ospedaliera sui punti nascita non più previsti nella nuova rete varata lo scorso 23 gennaio.
Tra i primi provvedimenti attuativi della nuova rete, l'Assessore ha dato disposizioni, per il tramite dei dirigenti generali dei due dipartimenti, alle Aziende sanitarie sedi di punti nascita per i quali è prevista la dismissione nella nuova rete ospedaliera, di avviare gli ulteriori procedimenti di chiusura, con il mantenimento, nei presidi pubblici di interesse, della temporanea guardia attiva ostetrico- ginecologica h24 fino al completamento della dismissione. Le aziende dovranno provvedere altresì,  a garantire la messa in sicurezza del percorso di assistenza alle future mamme, assicurando contemporaneamente le condizioni di recettività in sicurezza dei Punti Nascita che dovranno accogliere la maggiore domanda, nonchè altre attività di supporto alle famiglie.
Le Aziende interessate dovranno curare, anche, le dovute attività di informazione e comunicazione da concertare con i territori sulla nuova organizzazione dei servizi per l'assistenza materno-infantile nonchè il collegamento funzionale con gli stessi ambiti territoriali.
Dopo 15 punti nascita pubblici e privati che già dal 2012 con Leonforte e Piazza Armerina,  hanno cessato l'attività legate al parto, seguite nel 2013 da Niscemi, Mazzarino, Augusta, Alcamo, Mazara e nel 2014 Barcellona e  Mistretta, oltre alle case di cura private Valsalva di Catania, Orestano e Demma di Palermo, Villa Rizzo di Siracusa e Villa dei Gerani di Trapani, è la volta di Licata, Paternò e Cefalù. Disposizioni di disattivazione delle attività di ostetricia finalizzata alla nascita riguardano anche la casa di cura Argento di Catania


09 marzo 2015 – Incontro con gli Ordini dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri

Una nuova stagione nei rapporti fra assessorato e ordini dei medici. E’ quella che è stata avviata oggi grazie ad un incontro avvenuto questa mattina in piazza Ottavio Ziino fra l’assessore della salute Lucia Borsellino e gli ordini dei medici chirurghi ed odontoiatri della Regione Siciliana rappresentati dal Dr. Renato Mancuso e dal Dr.Salvatore Amato.
Nel corso dell’incontro l’Assessore, nel ribadire la sua piena fiducia e apprezzamento nell’operato svolto da tanti validi medici siciliani e dagli ordini professionali ha tenuto a spegnere sul nascere voci riguardanti presunte azioni di querela dirette nei confronti di medici siciliani.
“Il personale sanitario e gli amministratori del sistema salute – dice - l’assessore Borsellino – sono le due braccia operative del medesimo sistema che devono remare nell’identica direzione del miglioramento dell’assistenza e della cura, della crescita nel rapporto e nella fiducia medico-paziente. In questo contesto la collaborazione non è solo auspicabile ma doverosa”.
   

13 marzo 2015 – Vicenda Ismett

"Ismett, positivamente concluso il tavolo tecnico. Borsellino: “Poste le basi per un accordo condiviso che garantisca i livelli di efficacia, efficienza e sosteniblità”
“Si avvia a positiva soluzione la vicenda del rinnovo della Convenzione fra la Regione Riciliana e l’Ismett. Si è, infatti,concluso
positivamente il tavolo tecnico che ha posto le basi per un accordo quadro di rinnovo ampiamente condiviso”.
Lo annuncia l’assessore regionale per la Salute Lucia Borsellino al termine del tavolo tecnico tenuto nei locali dell’assessorato regionale per la Salute della Sicilia ed al quale hanno preso parte i rappresentanti dei ministeri della Salute e dell’Economia, la direzione strategica dell'Arnas Civico, il socio privato UMPC, il CdA ed il direttore di Ismett oltre ai rappresentanti istituzionali dell’
assessorato.
Durante il tavolo si è sancito che quella di Ismett è una "sperimentazione gestionale stabilizzata" e sono stati definiti ruoli e
responsabilità di tutti gli attori di questa vicenda ponendo le basi per una soluzione condivisa.
“Grazie alla disponibilità ed alla leale collaborazione di tutte le parti intervenute – commenta l’assessore Borsellino – questa vicenda è stata incanalata nella giusta direzione. Possiamo, ora, procedere a trasformare gli accordi raggiunti in documenti che ci portino verso la firma di un accordo quadro e, dunque, alla nuova convenzione”.
“Abbiamo oggi la certezza – conclude – che potremo predisporre, in tempi ragionevolmente brevi e comunque utili ad assicurare la
continuità operativa dell'Istituto, un documento che garantisca i necessari livelli di efficienza, efficacia e sostenibilità sia dal punto di vista economico che puramente sanitario”

17 marzo 2015 – Provvedimenti contro la Clinica Gibiino
Morte Nicole, Gravi irregolarità alla clinica Gibiino, la Regione sospende l’accreditamento limitatamente ai ricoveri finalizzati al
parto.
“Sospensione dalla data oggi e per 90 giorni dell’autorizzazione sanitaria e dell’accreditamento istituzionale alla casa di cure Gibiino
limitatamente alle attività di assistenza al parto in regime di ricovero”.
E’ il provvedimento assunto dall’assessorato regionale della salute al termine delle ispezioni che hanno fatto seguito, nello scorso mese di febbraio, alla tragica morte della piccola Nicole.
Il provvedimento, operativo da oggi, è stato assunto con decreto 449/2015 a firma del dirigente generale del dipartimento Attività
sanitarie ed Osservatorio epidemiologico Ignazio Tozzo e dell’assessore Lucia Borsellino.
La Casa di Cura deve sospendere tutte le attività e indirizzare le gestanti attualmente ricoverate ad altre strutture abilitate curando il trasferimento dopo opportuna valutazione di ogni singolo caso sotto la vigilanza dell’Asp di Catania.
Alla struttura vengono assegnati termini perentori per una serie di adempimenti. Entro 30 giorni dovrà far avere al Dipartimento regionale deputato al controllo un preciso piano per superare le criticità riscontrate ed entro dieci giorni dalla ricezione del piano l’
assessorato valuterà il medesimo piano ed assegnerà i termini per il suo completamento.
Numerose le irregolarità riscontrate nell’ispezione congiunta Regione, Ministero, Nas del 16 febbraio che secondo gli ispettori della Regione non sono state superate con la memoria ‘difensiva’ presentata dalla clinica.
Fra le contestazioni più gravi risultano: 1. Presenza insufficiente di pediatri/neonatologi essendo solo due i medici contrattualizzati in regime libero professionale e dunque non in grado di garantire l’assistenza ordinaria e quella in emergenza come disposto dalla legge; 2. Inesistenza di una cartella clinica della piccola Nicole per il trasferimento ad altra struttura: la bambina sarebbe stata accompagnata solo da una relazione manoscritta dal contenuto del tutto insufficiente; 3. inadeguatezza dell’ambulanza utilizzata per il trasporto in emergenza dopo aver riitenuto di non richiedere quella del 118; 4. incongruenze nelle comunicazioni con il 118 e un buco temporale di un’ora nella decisione del trasferimento verso Ragusa inizialmente rifiutato; 5. Inesistenza di una procedura codificata per il trasferimento del paziente in urgenza.
Questo è uno dei primi provvedimenti, dice l’assessore alla Salute Lucia Borsellino – volti alla verifica dei requisiti delle strutture
afferenti alla rete materno-infantile pubblica e privata accreditata.
Nella fattispecie la clinica dovrà dimostrare di aver messo in assoluta sicurezza tutte le procedure sanitarie previste dalla legge. Non si possono e non si devono fare sconti a nessuno sulla sicurezza del paziente in ambito sanitario”.


24 marzo 2015 - Sanità, via libera ai ‘concorsi per i ‘primari’ delle unità operative complesse di diagnostica, anestesia, ostetrici e ginecologia e medicina e chirurgia d’urgenza. Borsellino: “Varata la rideterminazione della rete ospedaliera sblocchiamo ora la programmazione dei ruoli apicali”.
Via libera alla programmazione, da parte della aziende sanitarie, dei posti apicali da mettere a concorso nelle aree sanitarie dell’emergenza. Varata, infatti, la rideterminazione della rete ospedaliera è possibile sbloccare le procedure per la selezione dei primari di unità operative complesse in quattro specifiche aree.
Si tratta di:
-  anestesia e rianimazione;
-  medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza;
- area della diagnostica per immagini (radiologia),  per l’assistenza diagnostica e terapeutica alle malattie oncologiche (radioterapia, fisica  nucleare, medicina nucleare);
- area materno – infantile,
lo sblocco delle procedure è stato comunicato ai direttori generali delle aziende sanitarie siciliane con una circolare firmata oggi dall’assessore alla Salute Lucia Borsellino. “I direttori generali – dice l’assessore – potranno procedere all’individuazione delle figure apicali nei limiti delle risorse finanziarie ordinarie e del numero delle strutture complesse previste dall'atto aziendale e tenendo conto del provvedimento di rimodulazione della rete ospedaliere”. In pratica i direttori delle aziende dovranno verificare che la struttura complessa continui ad esistere dopo la rimodulazione e, nel rispetto delle procedure di legge, potranno bandire le selezioni per i posti vacanti.
In base alla circolare assessoriale potranno, dunque,m essere completate le procedure di nomina e concorso che risultano pendenti e che erano state bloccate dal decreto Balduzzi mentre tutte le nuove procedure dovranno essere espletate in base ai nuovi criteri stabiliti dal medesimo decreto Balduzzi. “Lo sblocco dei concorsi permetterà ai direttori generali di avviare una corretta programmazione anche delle figure apicali che dovrà rispondere ai criteri di efficienza ed efficacia del sistema una volta rimodulato in base alla ‘nuova’ rete ospedaliera siciliana”

 27 marzo 2015 Sviluppi vicenda Ismett
L’Assessore per la Salute Lucia Borsellino comunica che in data odierna sono stati trasmessi gli esiti dei lavori del tavolo tecnico nonchè schema di proposta di Protocollo d'intesa per il triennio 2015-2017 tra Regione Siciliana - UPMC International Holdings Inc - UPMC Italy srl e con l'intervento di ARNAS Civico e IRCCS ISMETT srl, in considerazione dell'imminente scadenza al 31 marzo p.v. della proroga di validità dell'Accordo di gestione transitorio di collaborazione strategica e operativa tra l'Assessorato per la Salute, UPMC International Holdings Inc. e UPMC Italy srl con l'intervento di Is.Me.T.T., essendo necessario garantire la regolare prosecuzione delle funzioni dell'Istituto senza soluzioni di continuità.
Domani 28 marzo alle ore 11 presso i locali dell'Assessorato Regionale della Salute al fine della formalizzazione degli atti che confermino a pieno titolo l'affidamento delle funzioni gestionali, operative e professionali di ISMETT in capo a UPMC nei termini in atto applicabili sono stati convocati UPMC International Holdings Inc, UPMC Italy srl, ARNAS Civico e IRCCS ISMETT al fine di ogni piena assicurazione circa la prosecuzione dell'attività sanitaria erogata dall'Istituto.
Della convocazione è stato informato il Presidente della Regione, le componenti ministeriali che hanno partecipato ai lavori del tavolo tecnico nonchè  Sua Eccellenza il Prefetto di Palermo e il Sig. Sindaco di Palermo.


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