facebook twitter
ccc yt
costruire salute
header CCC

AIC

Agrigento

Il Centro Regionale Trapianti della Sicilia con la collaborazione delle sezioni provinciali Aido di Agrigento e di Siracusa ha promosso il secondo Convegno Siciliano Trapiantati che si è tenuto nel salone dell’hotel Federico II di Enna Bassa lo scorso 8 novembre.
Tema dell’evento è stato “Trapianto, società e reinserimento civile” sviluppato dalle brillanti relazioni svolte dalla dott.ssa Graziella Basso, dal prof. Giuseppe Distefano, dal dott. Joannis Petridis, dal dott Gerlando Piro, dal dott. Franco Gioia Passione e dal dott. Alfonso Palillo.
I lavori, ottimamente condotti dalla Presidente Aido di Licata, Vera Cantavenera ha, inoltre, registrato qualificati contributi offerti da Maria Concetta Sambasile, da Paola Pisciotta, da Salvatore Ruggeri, da Vincenzo Vella e da tanti trapiantati e attivisti Aido.
A parte la notevole valenza scientifica, il riuscito evento ha permesso ai numerosi partecipanti di consolidare sinceri rapporti di fratellanza e di proiettare, fin dal prossimo futuro, efficaci azioni utili a far crescere la cultura civile e solidaristica della donazione.

Enna

“Contro la sofferenza inutile: le cure palliative come risposta ai nuovi bisogni” è stato il tema dell’Open Day delle Cure Palliative in occasione della Giornata “Estate di San Martino” promossa ogni anno a livello nazionale dalla Federazione Cure Palliative.
Tra le iniziative organizzate in Sicilia da segnalare quella di mercoledì 11 novembre presso l’ingresso principale del Presidio Ospedaliero Umberto I. allestita dall’equipe dell’Hospice di Enna, in collaborazione con le organizzazioni SAMOT e ANDAF che si occupano di assistenza domiciliare per i pazienti terminali, e con tanti volontari delle associazioni che operano sui temi della Sanità, tra cui l’Associazione Italiana Donazioni di Organi, tessuti e cellule, l’AVO, l’AISM ed il TDM.
La “Giornata” ha voluto attirare l’attenzione sulle cure palliative che presentano una grande disomogeneità nel livello di assistenza tra le diverse regioni e sono accessibili solo ad una minoranza di coloro che ne avrebbero bisogno. A 30 anni dalle prime esperienze italiane e a 5 anni dalla legge quadro (legge n.38/2010) sono ancora poco conosciute dalla cittadinanza come risposta ai bisogni dei malati inguaribili e come diritto riconosciuto dallo Stato.

Favara

In occasione dei solenni e sentiti festeggiamenti in onore di San Giuseppe un gazebo del gruppo comunale Aido ha accolto tantissimi cittadini di Favara per raccogliere le espressioni di volontà a donare gli organi e per distribuire le donocard a quanti ne hanno fatto richiesta nelle ultime settimane.
Il gruppo ha, inoltre, dato un contribuito importante alla manifestazione “Associazioni in Festa” che si è svolta il 27 agosto in piazza Cavour con i giochi di una volta aperti a tutti, una estemporanea di pittura e importanti momenti di cultura popolare.
Il 28 agosto, presso la chiesa del Rosario a Favara, i suoi volontari hanno partecipato alla messa in suffragio di “Nunzio Papa” il giovane che il 29 agosto di sei anni fa, donó i suoi organi salvando la vita di molte persone, ed al quale è intitolato il gruppo comunale.
La sezione con l’associazione “Gli amici di Emmanuele” hanno organizzato il torneo di calcio balilla “IV Memoriale Emmanuele Cavallaro” che si svolgerà sabato 17 e domenica 18 ottobre presso la Villa della Pace di Favara.

Licata

Dopo aver dato un grosso contributo per la riuscita del secondo Convegno Siciliano “Trapianto, società e reinserimento civile” che si era svolto domenica 8 novembre presso l’Hotel Federico II di Enna Bassa, il gruppo comunale “G. Cammalleri” ha partecipato, insieme alla sezione provinciale ed altri gruppi comunali del territorio, alla “Passeggiata della Salute”, promosso dall’Asp di Agrigento lo scorso 12 novembre all’interno del suggestivo Parco della Valle dei Templi, in occasione della Giornata Mondiale del diabete.
L’evento ha permesso di veicolare, soprattutto alle folte scolaresche partecipanti, sia l'importanza di una sana attività fisica nel prevenire e contrastare gli effetti della malattia sia i valori e le problematiche connesse alla donazione di organi. Con risultati brillanti perché, a fine manifestazione, è stato contato un significativo numero di sottoscrizioni di volontà a donare.

Pietraperzia

Una delegazione del gruppo comunale di Pietraperzia ha partecipato a Enna, lo scorso 8 novembre, all’interessante secondo Convegno Siciliano “Trapianto, sociatà e reinserimento civile”. Una importante occasione di crescita e di formazione per questi giovani che, solo poco tempo addietro, hanno deciso di affiancare all’attività relativa alla donazione di sangue quella di sensibilizzare la comunità pietrina, anche, sull’importanza della donazione di organi, tessuti e cellule.
Hanno, al riguardo, già avviato la divulgazione sul territorio di prezioso materiale informativo, sia presso la sede dell’Avis che li ospita sita in via Sottotenente Amato n. 1 sia nelle occasioni d’incontro con i giovani che promuovono.
Hanno, altresì, attivato un profilo face book ed un indirizzo di posta elettronica ( aidopietraperzia@virgilio.it ) per raggiungere e coinvolgere ancor più coetanei.

Scordia

Il gruppo comunale “Libera Schiavo”, in occasione della recente “Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada” ha collaborato alla realizzazione della quarta edizione della manifestazione “La tua vita non ha il replay” organizzata e promossa dal Centro Studi Politico Sociali e dall’associazione culturale 22Vintage con il patrocinio del Comune di Scordia.
Diverse le iniziative previste per sensibilizzare le nuove generazioni riguardo alla sicurezza stradale, a l’uso del casco ed all’abuso di alcool. Tra queste, il dibattito nell’aula magna del Liceo Scientifico “Ettore Majorana” e la fiaccolata “Una luce per il futuro” nelle vie del centro cittadino.


Siracusa

A breve anche a Siracusa sarà possibile indicare nelle carte di identità la declaratoria di autorizzazione all’espianto degli organi, riducendo quindi i tempi burocratici adesso necessari. "Un grande segnale di generosità e di solidarietà che i familiari di Stefano Dell’Aquila hanno dato 20 anni fa nelle ore della grande disperazione per la perdita di un figlio avvenuto in maniera così traumatica”. Lo ha detto l’assessore Teresa Gasbarro domenica 22 novembre, nell’area verde di via Padova a lui intestata, intervenendo a nome dell’Amministrazione alla cerimonia di rievocazione della morte del giovane pugile Stefano Dell’Aquila, avvenuta il 19 novembre del 1995. Dell’Aquila, giovane speranza della boxe siracusana, si era sentito male dopo un allenamento.
A nulla erano valsi i tentativi di salvarlo: nel giro di poche ore la morte e il gesto della famiglia che autorizzò immediatamente l’espianto di diversi organi, avvenuto a Catania. Oggi, a ricordarlo insieme ai familiari, Fabio Rotondo e Francesco Candelari, presidente e vice presidente del quartiere Santa Lucia, le associazioni Aido e Astrea, i tanti amici, ma soprattutto Maurizio Pintus, l’uomo che ha ricevuto il cuore di Stefano.

L'invio di questa newsletter è un servizio gratuito fornito da Conferenza dei Comitati Consultivi e
Comitato Consultivo "AOU “Policlinico – Vittorio Emanuele” di Catania ". I contenuti riportati nella newsletter e nei siti http://conferenzacomitaticonsultivi.overblog.com/ e http://www.policlinicovittorioemanuele.it/comitaticonsultivi sono di proprietà degli stessi ma sono liberamente diffondibili ed utilizzabili con l'accortezza di citarne la fonte.

Trattamento dati personali: link

e cancellazione dalla newsletter: link

Informazioni legali: link