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AIC

T.D.M. nazionale

Appello di Cittadinanzattiva e SISMLA ai Parlamentari: non approvare l’art.7 del DDL su responsabilità professionale del personale sanitario.
“Ci appelliamo alle coscienze di tutti i Parlamentari, affinché esprimano voto contrario all'approvazione dell’art. 7 del DDL sulla responsabilità professionale del personale sanitario, che ribalta l’onere della prova dal professionista al cittadino malato, il quale dovrà dimostrare non solo il danno ma anche la dinamica dell’errore e la responsabilità”. Questa la richiesta congiunta del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva e di SISMLA (Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni).
“I nostri parlamentari rischiano di assumersi la responsabilità che una persona anestetizzata, che non ha studiato medicina, che non scrive la cartella clinica, spesso incompleta e illeggibile, che non riceve un certificato dopo una visita, dovrà con questi strumenti ricostruire precisamente e senza lacune tutti i fatti”, afferma Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato. “Siamo propri sicuri che ce la possa fare? Se la risposta è no, come è evidente e come chiunque abbia avuto un’esperienza di malattia può capire, chiediamo un atto di responsabilità e che il voto sia contrario. Qualora il Parlamento decidesse di scaricare l’onere della prova sul cittadino, a questo punto, non potrà sottrarsi dal rendere contestualmente obbligatoria l’installazione di sistemi di video-sorveglianza in ogni ambiente delle Strutture sanitarie tutte, per mettere veramente il paziente nelle condizioni di provare tutto quello che è accaduto. Non vorremmo fosse necessario arrivare a tanto”.
Il dott. Raffaele Zinno, segretario Nazionale SiSMLA, ribadisce che “non ci convince affatto la responsabilità extracontrattuale per i medici in quanto, per lo stesso evento, ci sarebbero due fattispecie giuridiche diverse che avrebbero difficoltà a coordinarsi nella loro applicazione con particolare riguardo all'azione di rivalsa delle strutture sanitarie” “E’ necessario tra l’altro  –prosegue Zinno -  rivedere la figura professionale di risk manager che evidentemente non può e non deve essere ricollegata immotivatamente ad una singola specializzazione bensì a figure professionali correttamente formate e che abbiano seguito uno specifico percorso formativo. È inoltre necessario rivedere la parte relativa all’audit in quanto non esaustiva”.

Sicilia

Sapete quanti sono i Punti Nascita in Sicilia? Avete presente dove si trovano? Cosa ne pensate?
Leggo in questi ultimi giorni numerose dichiarazioni di esponenti del mondo sanitario, della politica, delle istituzioni attorno alla questione ormai “inesorabilmente antica” dei Punti nascita “da salvare”, magari andando in regime di deroga. Solo stamattina mi hanno chiesto in diversi di intervenire. Cosa che sto provando a considerare, ma senza fretta. La fretta, tengo a precisare un mio pensiero, applicata ai punti nascita, se unita alla mancanza di capacità di gestione della questione, nel senso che debba essere funzionale alla soluzione migliore, ha già provocato molti danni alla Sanità siciliana e non se ne sentiva il bisogno avendo lasciato alle spalle i periodi “bui”.
In particolare, la situazione che si è venuta a creare non richiede decisioni affrettate nè poco sicure (soprattutto). Occorrono soluzioni valide per contenuti, solidità di impianto organizzativo e di sicurezza, sostenibili sul piano della complessiva condizione di qualità e integrale assicurazione di un servizio efficiente al 100%.
A mio modesto avviso, non è così scontato per quelle realtà che vanno ancora una volta in deroga o che vogliono entrarci, nonostante i mille articoli giornalistici (spesso di cattivo giornalismo) che hanno danneggiato non poco il nostro Sistema Sanitario Regionale, facendolo diventare il riferimento per uno sfogo corale ingeneroso. Mi stupisce, infatti, la facilità con la quale i nostri amministratori dimenticano quel che è accaduto a seguito di episodi che hanno alterato l’immagine stessa del SSR.
Non vedo come, e non credo che possano, in così tante realtà territoriali, improvvisarsi delle deroghe …, quando sappiamo che il cardine irrinunciabile della “sicurezza”, delle risorse umane ed economiche oltreché della qualità interamente evidente e da subito a regime, rappresentino (torno a ripetere, per un numero di deroghe elevato) obiettivi possibili e sostenibili.
Quindi abbiate pazienza ancora un po’, perché non si tratta del pronunciamento di Cittadinanzattiva e del mondo civico specializzato nelle forme di partecipazione avanzata anche a migliorare il tenore del confronto, ma di trovare risposte adeguate ad una questione che è di per sé difficile da dipanare, con tutti quei nodi che ci portiamo dietro da anni e anni, senza aver fatto ancora una analisi delle “cose possibili” e avendo il coraggio di non esagerare con le superficiali trovate del politichetto di turno (anche se ora non si lega più nessuno al cancello dell’Ospedale …).
La politica sarà importante, anzi lo è di già. Penso ai concorsi: spero che vangano scelti i migliori. Penso alla qualità delle prestazioni (spero che i professionisti più bravi siano a capo delle equipes e che le professionalità sanitarie vengano valorizzate e sostenute al meglio). Penso all’aggiornamento professionale e alle linee guida dei percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali: voglio vedere gli specialisti delle varie realtà interessate battersi per la sostenibilità delle cure, senza pensare a percorsi alternativi a quelli auspicati dal legislatore. E penso a coloro che gestiscono il Sistema Sanitario, tutti i responsabili di questa dimensione di salute che ha bisogno di organizzazioni efficienti. Il nostro Sistema sanitario procede e noi cittadini dobbiamo “accompagnare”, rendendolo trasparente, ogni suo passo. Anche partecipando ai tavoli tecnici e ai momenti decisionali importanti. Senza velleitarismo e con umiltà. Ma anche in maniera convinta, autorevole e decisa.
Giuseppe Greco, Segretario Regionale di Cittadinanzattiva Sicilia (http://www.cittadinanzattivasicilia.com/default/?p=3515)

Acireale

Rimodulazione del Servizio di Psicologia Ospedaliera -A seguito della riorganizzazione del Servizio di Psicologia ospedaliera i pazienti non ricoverati sono stati invitati a proseguire il trattamento presso i Servizi territoriali del PTA di via Martinez ad Acireale. Ciò ha suscitato tanta rabbia e malumore in quei soggetti che, da tempo in trattamento a causa di altre patologie, si sono trovati, troppo repentinamente, a dovere cambiare lo psicologo di riferimento.  Qualcuno si è rivolto a noi per capire come comportarsi in questa nuova e inaccettata  situazione. Dopo le ricognizioni del caso  per capire l'entità delle cose, abbiamo sentito i medici, il DS dell'Ospedale,  ed in ultimo la dott.ssa Maria Concetta Cannella direttrice dell'UOC di Psichiatria dell'ASP di Catania.
A tutti abbiamo manifestato le rimostranze e le difficoltà che i pazienti in quel momento stavano affrontando, anche perché non si trattava  di cambiare un semplice “fornitore di servizi” ma d'instaurare con una nuova persona  un rapporto fiduciario che, per alcuni, era visto come importante e non sostituibile punto di riferimento per il proprio equilibrio psicofisico. Nel colloquio finale la dott.ssa Maria Concetta Cannella ci comunicava che, a seguito delle  lamentele ricevute,  aveva deciso di prorogare il servizio ai pazienti non ricoverati, anche alla persona che segnalavamo affetta da sindrome di Mèniere. Per avere massima diffusione ci ha anche raggiunto con la mail che subito abbiamo resa pubblica:
“Al Sig. Presidente del T. D. M. di Acireale
In riferimento alla criticità da Lei segnalata di persona in occasione del nostro incontro u. s. riguardo alla eventuale interruzione del percorso psicoterapeutico di un paziente affetto da sindrome di Méniere preso in carico presso l'ambulatorio di Psicologia Ospedaliera del P.O. di Acireale, si precisa che tale criticità non dovrebbe sussistere in quanto, come ulteriormente ribadito alle psicologhe di tale ambulatorio con nota del 4 dicembre scorso, i pazienti affetti da sindromi menieriformi sono stati fatti rientrare, oncorché in deroga rispetto alla priorità data ai pazienti ricoverati, nella tipologia di utenti che possono fruire di trattamenti psicoterapeutici brevi.”
Assistenza  ai Disabili, Iniziative del Comune di Acireale - A seguito delle proteste ricevute per la sospensione di alcuni servizi domiciliari ai disabili non autosufficienti,  la nostra Angela Marino si è recata a colloquio con l'assessore alla Solidarietà Sociale, dott.ssa Adele D'Anna, la quale, disponibilissima, ha precisato che: 
“l'assistenza domiciliare viene fornita con progetti del comune, ma fondi della comunità europea, fondi VINCOLATI, non destinabili se non all'uso stabilito pena la restituzione degli stessi. Da qui la distinzione tra assistenza domiciliare agli ultrasessantenni e ai disabili in condizioni di gravità....  Per quanto riguarda l'assistenza ai disabili gravi, buone notizie in vista, anche qui il comune, ed in particolar modo l'assessorato alle politiche sociali sensibile a tali problematiche, cogliendo l'opportunità offerta dai fondi europei, ha preparato un progetto che partirà nei prossimi mesi.” (c.m.)

Augusta

Ricordando che è già iniziato il conto alla rovescia con la verifica che sarà effettuata nel 2016, cioè, o il Muscatello è in regola con i posti letto, oppure si avvererà un ulteriore ridimensionamento, in P.T.E. - Presidio Territoriale di Emergenza, il Tribunale per i Diritti del Malato ha riassunto quanto sottoscritto dai Consiglieri Comunali nella seduta del 5 ottobre 2015.
Oggetto: "Situazione dell'Ospedale Muscatello e le future prospettive della Sanità nel Comune di Augusta"
I Consiglieri impegnano l'Amministrazione Comunale, la Deputazione Regionale, l'Assessore Regionale alla Sanità e il Presidente della Regione Sicilia, alla revisione della deliberazione dell'ASP di Siracusa n. 832 del 29-9-2015, attraverso la quale si è inteso adottare il nuovo atto aziendale e la nuova dotazione organica. In particolare si evidenzia che le criticità sollevate dai sottoscrittori e per le quali si richiede la rideterminazione, sono le seguenti:
1) Attuazione del polo oncologico con assegnazione dell'Unità Operativa Complessa in luogo della prevista Unità Operativa Semplice;.
2) Mantenimento dei 4 posti letto di Pediatria;
3) Istituzione del servizio di elisoccorso notturno;
4) potenziamento del Reparto di Endoscopia digestiva con l'assegnazione di ulteriore personale;
5) Sblocco presso il Governo Nazionale dei fondi previsti ex art. 20 L. 67-1988 e destinati all'ASP di Siracusa in cui rientra la quota parte per l'Ospedale di Augusta, finalizzati agli interventi.tecnologici.

Messina

CittadinanzAttiva Messina, a mezzo dell’avv. Filippo Patanè, ha invitato il Direttore del Dipartimento Patrimonio, ing. Castronovo, a non procedere al cambio di destinazione d’uso dell’ex ospedale d’Isolamento sito in via S. Jacjddu, perché lo vieta assolutamente la legge.
I fatti. In data 16 settembre 2015 il predetto dirigente, scriveva all’ANFFAS che  “In esecuzione alle disposizioni impartite dall' Amm.ne Com.le con nota prot. 208271 del 08.09.2015, dovendo provvedere alla predisposizione degli atti. da sottoporre al Consiglio Comunale per il conferimento dell'ex ospedale di isolamento del villaggio Ritiro per la formazione del patrimonio iniziale della Fondazione Tao Arte, si comunica che non è più possibile il rinnovo della concessione del citato immobile.”
Al contempo è stato chiesto al Direttore Generale dell’ASP Messina di procedere, se non già fatto, all’acquisizione al patrimonio della struttura sanitaria del predetto immobile e delle aree circostanti, iscritti, a tutt’oggi, al catasto sotto la voce ospedale. La richiesta è stata anche inviata al sindaco, all’assessore al Patrimonio ed al Presidente dl Consiglio Comunale di Messina, al Direttore Generale del ASP Messina ed agli assessorati regionali competenti. 

Sciacca

Nelle settimane scorse Cittadinanzattiva di Sciacca ha licenziato la “Relazione attività 2015” che, in modo esaustivo e puntuale, ricorda le tappe più importanti che hanno segnato l’impegno dei volontari e degli attivisti nel territorio.
Il documento si sviluppa su una “premessa” di carattere generale che riguarda l’intero Movimento, sulle relazioni specifiche del Tribunale per i Diritti del Malato e dei Procuratori dei Cittadini e su una sezione che riporta gli articoli di stampa che li hanno interessati.
La relazione del Tribunale per i Diritti del Malato riferisce sui seguenti titoli: ASP di Agrigento “Management O Contabili?”; Principali Criticita’ del “Giovanni Paolo II: Area di Emergenza, Emodinamica, U.O. Di Radiologia, Centro Unico Di Prenotazione, Inefficienza Ufficio Tecnico Aziendale, Servizio Terapia Del Dolore, “L.38 Un Diritto A Rischio”, Centro Alzhaimer “La Grande Incongruenza”, Vitto, Territorio, Disagi Per Le Vaccinazioni Dei Bambini, Centro Riabilitativo Per Minori “ Diritti Negati”
Per la lettura del documento integrale  

Taormina

L’Assemblea Taormina – Giardini Naxos di Cittadinanzattiva e la sezione Giardini Naxos della F.I.D.A.P.A. hanno organizzato sabato 16 gennaio presso l’Alcantara Resort di Gaggi un convegno sul tema “Nutrizione e Benessere Psicofisico”.
Dopo le esaurienti e brillanti relazioni, la coordinatrice dell’Assemblea Agata Polonia ha così commentato l’evento:  “La nostra associazione è molto sensibile  a queste tematiche che hanno a cuore la salute del cittadino ed in particolare del malato. Occorre incentivare iniziative che contribuiscano alla prevenzione della propria salute a cominciare dalle tematiche che riguardano il cibo. Il binomio cibo-salute è la chiave di lettura di molte malattie perchè noi siamo quello che mangiamo. Occorre promuovere  un educazione alimentare a partire dalle scuole. Iniziative e conferenze come quella di oggi servono a far conoscere alle famiglie i rischi ai quali si va incontro quando si persiste in un alimentazione sbagliata protratta per anni. Noi dal canto nostro continueremo in futuro a promuovere questo genere di iniziative affinchè si possa diffondere una maggiore sensibilità nel prendersi cura del porprio corpo e della propria mente attraverso una sana nutrizione e stili di vita armonici“.

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