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CC Ismett di Palermo 

Non troppo lontano è il ricordo di quel caldo 31 luglio 1999 quando avvenne il primo trapianto di fegato in Sicilia, all’ISMETT di Palermo. Un sogno perseguito per tanti anni da tanti pazienti, medici, volontari uniti nella speranza di non dover più vedere soffrire tanti pazienti siciliani in giro per l’Europa. Poi un susseguirsi di successi che hanno rappresentato una garanzia di cure eccellenti e il risparmio di un girovagare che, talvolta, rendeva simili a mendicanti. ISMETT è andato oltre la risposta sanitaria è stato anche l’affermazione di un diritto costituzionale del popolo siciliano! E’ risultato la prova inconfutabile che quando si coniugano le disponibilità nel superiore interesse del bene comune i risultati possono essere eccellenti ancor meglio che in altri siti d'Italia. In un paio di anni (dal 1997 al 1999) fu raggiunto il suo primo fondamentale obiettivo!
Da allora, solo di fegato, sono stati eseguiti 863 trapianti da donatore cadavere, 116 da vivente e 21 combinati, di questi i trapianti pediatrici sono 119 (il programma pediatrico fu avviato nel 2003). Nonostante i rilevanti progressi nella donazione d’organi cui è assistito nel corso degli anni in Italia e in Sicilia – che rimane comunque ben sotto la media nazionale - la disparità tra necessità e disponibilità di organi rimane un grave problema. Per questo in ISMETT sono usate tutte le tecniche che consentono di ridurre questa disparità e, in particolare, lo “split liver” in cui il fegato di un donatore cadavere è diviso tra due riceventi (solitamente un adulto e un bambino) e il trapianto da donatore vivente, di cui ISMETT ha la maggiore esperienza in Italia. In ISMETT sono anche stati eseguiti numerosi trapianti combinati in cui il fegato è stato trapiantato con il rene o i polmoni. I risultati, consultabili sia sul sito di ISMETT che del Centro Nazionale Trapianti (CNT), sono tra i migliori a livello nazionale e internazionale.
“L’importante traguardo dei mille trapianti di fegato e la qualità dei risultati raggiunti da ISMETT rappresentano un altro dei molti prodotti d’eccellenza dell’innovativo partenariato tra la Regione Siciliana e l’University of Pittsburgh Medical Center (UPMC)” ha affermato Bruno Gridelli, Direttore di ISMETT. “Continueremo a lavorare per offrire le migliori cure possibili ai nostri pazienti in attesa di trapianto di fegato. Abbiamo intenzione, in particolare, di potenziare il programma di trapianto da vivente in adulti e bambini, di implementare procedure sempre meno invasive, possibilmente con l’uso della robotica, per il prelievo da vivente e metodiche di ricondizionamento del fegato prelevato da donatori marginali. In questo modo, contiamo di ampliare l’accesso a questa terapia salva vita”.
Noi volontari, personale sanitario, vecchi pazienti e amici, ripercorrendo la storia degli ultimi vent’anni, in questi giorni non possiamo non pensare ed esprimere il nostro riconoscimento al nostro amatissmo prof. Luigi Pagliaro che stabilì il primo contatto contattò con l’University of Pittsburgh Medical Center per proporre la realizzazione a Palermo del Centro ed evitare di continuare a inviare fuori Regione e fuori Italia centinaia di pazienti che avevano bisogno del trapianto. Insieme ai suoi più stretti collaboratori, dott. Ugo Palazzo in testa, odierno Direttore Sanitario e uno degli ideatori di ISMETT, e sotto l’egida della straordinaria figura che fu Sua Eminenza il Cardinale Pappalardo si è riusciti a confermare vincente la lungimiranza di alcune illustri menti e, in particolare, dell’Assessore alla Sanità del tempo on. Alessandro Pagano e del Sindaco di Palermo Prof. Leoluca Orlando, che compresero la bontà di questo progetto, e si spesero strenuamente perché questo si realizzasse e venisse dimostrato che una buona sinergia tra pubblico e privato, tra la Regione Siciliana e l’Università di Pittsburgh che ne è responsabile sia della gestione medica sia di quella amministrativa in questo caso, avrebbe condotto a risultati eccezionali ben oltre le più rosee aspettative. Oggi ISMETT, in riferimento agli ultimi dati forniti da AGENAS, è al primo posto fra le strutture che fanno parte del Servizio Sanitario Regionale Siciliano e fra le prime strutture in Italia. (Salvatore Camiolo – CCA IRCCS ISMETT )


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