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Diabete, i cani che salvano i loro padroni

Si chiamano cani “allerta diabete” e hanno una missione: salvare la vita dei loro padroni. Abbaiando o leccando la mano, questi animali sono in grado di riconoscere e segnalare i picchi glicemici, permettendo al soggetto diabetico di riequilibrarsi immediatamente. “Tra le due figure si crea un legame profondissimo, non si tratta di una semplice guida o supporto” spiega  Roberto Zampieri, dog trainer e fondatore di “Progetto Serena”, onlus di Verona che si occupa di addestrare questi cani.
In che modo i cani percepiscono un picco glicemico?
Grazie al loro senso dell'olfatto. Quando una persona sta per subire una variazione del genere emette una serie di molecole che il cane, grazie a un'apposita preparazione, recepisce in maniera incredibile. A quel punto abbaia o dà un segnale di allerta: grazie a una zampata o alla leccata di una mano il diabetico può “correggersi”, magari con una bustina di zucchero o un succo di frutta. In altri casi l'animale si posiziona su un tappetino che trasmette la richiesta d'aiuto ad altre persone.


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